La roccia con la scritta Costa Smeralda® (si tratta di un marchio registrato e non di un toponimo) è ormai un’attrattiva per i turisti che scelgono il nord Sardegna per le proprie vacanze. Così come le grosse scritte dei nomi delle grandi città, in tanti amano farsi una foto davanti questo grosso masso granitico che segna l’ingresso nel territorio del Consorzio Costa Smeralda (anche se in realtà è un confine simbolico, non indicando il marchio una zona geografica). È ormai una tendenza per molti viaggiatori, anche per vantarsi di essere in vacanza nella celebre località frequentata da vip e personaggi famosi.

La roccia Costa Smeralda ® è posizionata sulla strada provinciale SP 94 che da Olbia conduce alla zona della costa nord-est della Sardegna dove più di 60 anni fa si diede avvio a quel processo di valorizzazione della costa e delle spiagge paradisiache con la costruzione di ville e hotel di lusso.
Si trova a circa 15 minuti circa dalla città, sul lato destro della strada, poco dopo che si supera la località Portisco.
Antistante la roccia una piccola area permette di sostare con la propria auto o moto per fermarsi a fare un selfie.

Un particolare aneddoto che riguarda questa roccia viene raccontato da Guido Piga nel suo libro “Il Grande Principe” dedicato proprio a questa storia. Proprio l’Aga Khan, fondatore e ideatore della meta turistica ad inizio degli anni ’60 decise di spostare la pietra proprio dopo la località Portisco, che a lui non piacque e non riteneva degno di quel nome.

roccia costa smeralda

Per lui Costa Smeralda® era sinonimo di amore per il mare e per il paesaggio, per questo motivo anche le ville in questa zona del Consorzio, che detiene i diritti del marchio, sono state costruite basse, immerse nella vegetazione e secondo precisi criteri architettonici, con linee non troppo geometriche ma ispirate alla natura, rispecchiando uno stile mediterraneo attento a non stravolgere il paesaggio.

Anche le indicazioni delle spiagge e delle località dei territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono in gran parte realizzate mediante incisioni dipinte di nero su rocce dalle forme naturali proprio per questo rispetto del paesaggio e dell’ambiente che il Consorzio ha avuto fin dall’origine.

vista panoramica

La strada su cui si trova la roccia conduce poi a bellissime spiagge come Rena Bianca e Liscia Ruja fino a Cala di Volpe, Romazzino e Capriccioli offrendo una spettacolare vista panoramica sul mare.

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Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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