Anche in autunno vale la pena visitare Barcellona! Ecco alcuni consigli su come organizzarsi per passare tre giorni in questa vivace città. Ho voluto cogliere l’occasione dell’unico volo invernale diretto da Olbia per l’estero per visitare questa entusiasmante città della Catalogna. Barcellona mi incuriosiva sempre ma allo stesso tempo essendo una città molto visitata avevo paura di visitarla in estate e di trovare troppo affollamento.

L’idea di un viaggio autunnale è stata vincente. Barcellona è visitata tutto l’anno ma il clima aiuta a visitarla più serenamente. Io sono stato a fine novembre e non ho trovato temperature così basse ma adatte a chi vuole vivere la città da turista. La città è ottima anche per chi come me ama fare lunghe camminate alla scoperta di piazze e scorci e fare un po’ di sano trekking urbano.

Per chi non c’è mai stato Barcellona si presta bene ad essere visitata anche nelle stagioni più fredde. Tanti luoghi da scoprire, primi tra tutti i palazzi di Gaudì, esempi di architettura modernista e slancio di creatività.

la pedrera tetto

La sera i negozi sono aperti fino alle 21, le strade si riempiono di tanta gente che fa shopping ed è abitudine ritrovarsi tra amici per un aperitivo. La movida è viva tutto l’anno!

Da metà novembre da non perdere anche i Mercatini di Natale sparsi in vari punti della città tra i quali quelli di Santa Lucia davanti alla cattedrale e quelli nella piazza della Sagrada Familia: i mercatini sono ricchi di addobbi, idee regalo e tanti accessori per realizzare il presepe.

mercatini natalizi
mercato santa lucia barcellona

Cosa non perdere a Barcellona:

  • Le architetture di Gaudì: in particolare Casa Batlò, La Pedrera – Casa Milà, Palau Guell: una più bella dell’altra e con audioguide che aiutano a comprendere la storia degli edifici e del lavoro dell’architetto.
  • Il Parco Guell: eccentrico parco disegnato dal celebre architetto con strutture fiabesche e un bel piazzale panoramico,
  • La Sagrada Familia, altro capolavoro del genio di Gaudì, ancora in costruzione, esempio di un esperienza affascinante durante la quale si scopre un’architettura unica al mondo ispirata alla natura, dal grande impatto comunicativo e con una ricca simbologia cristiana.
  • La Cattedrale di Barcellona che si trova nel quartiere del Barrio Gotico ed è dedicata a Santa Eulalia la patrona della città. La Cattedrale della Santa Croce e di Santa Eulalia è la chiesa più importante della città essendo le sue origini risalente già ai primi secoli dopo Cristo. L’opera fu però compiuta solo nel XV secolo. Curiosità: nel cortile del monastero adiacente la cattedrale si trovano 13 oche.
  • Il Museo d’Arte della Catalogna vicino a Plaça d’Espanya che custodisce opere d’arte dal periodo medioevale ai tempi moderni. Molto interessante la collezione di affreschi di epoca romanica “strappati” dalle mure di antiche chiese e trasferiti in questo museo su nuove absidi e navate ricostruite. Da non perdere anche la collezione di arredi firmati Gaudì e di altri designer esponenti del modernismo.
la pedrera tetto
La Pedrera, scorcio del tetto

È possibile visitare Barcellona in 3 giorni?

Direi di sì, o almeno è possibile visitare i luoghi di interesse più importanti appena citati. In certi momenti ho semplicemente camminato per la città e mi sono fermato a gustare qualche tapas tipica qua e là. L’importante a Barcellona è prenotare.. I

Come organizzarsi

Sebbene sia un tipo di viaggiatore che non ama programmare le giornate di viaggio a Barcellona mi sono visto costretto a prenotare diversi luoghi che avevo in lista a causa dell’elevato afflusso di visitatori.

sagrada familia
Sagrada Familia, facciata della Passione di Cristo
  • La Sagrada Familia è accessibile SOLO con biglietti acquistabili online. I biglietti vanno a ruba ed è facile che si esauriscano in due giorni. È prevista anche l’audioguida, scaricabile sul proprio smartphone, che permette di scoprire la storia della Basilica e le diverse simbologie. Il biglietto costa dai 26 euro in sù e permette di dare il proprio contributo al completamento di questo bellissimo monumento. E’ possibile visitare anche le torri o usufruire di una guida ad un costo maggiorato. La visita dura un’ora ma io consiglio di prendersela più comoda. Io sono stato dentro due ore! Un museo posto nel piano seminterrato consente di conoscere le fasi storiche della costruzione della basilica, modellini originali e il laboratorio di studio del progetto con diversi modellini.
parc guell
  • Il Parco Guell è facile che esaurisca i posti pertanto è consigliabile prenotare prima di recarvisi (io sono andato senza e ho dovuto prenotare per il giorno successivo!). Costo del biglietto 10€.
casa batllò
  • Casa Batlò è anch’esso uno dei luoghi più visitati di Barcellona. Nelle sere del periodo di Natale la facciata dell’edificio si illumina ogni mezzora con un particolare videomapping a suon di musica. Il biglietto intero viene 32 euro, scontato a 29 euro se acquistato online e comprende l’audioguida; il percorso dura circa 1 ora 1 15 minuti e si conclude con un viaggio immersivo come se ci si trovasse nella mente di Gaudì. La Casa offre anche visite in notturno con particolari proiezioni sui soffitti e una colonna sonora originale esclusiva nonché visite mattutine con pochi visitatori.

Muoversi a Barcellona

A Barcellona ci si muove benissimo con i mezzi pubblici, grazie ad una fitta rete di linee della metropolitana e degli autobus. Molti luoghi di interesse sono raggiungibili anche a piedi. Questo consente anche di prenotare una struttura ricettiva fuori dal centro e di risparmiare sull’alloggio.

Per muoversi con i mezzi pubblici quali metro e bus consiglio di usufruire della Barcelona card che consente di usufruire di trasporto pubblico illimitato per 3, 4 o 5 giorni, incluso il treno o la metropolitana per l’aeroporto di Barcellona (non l’aerobus).

La card consente inoltre di usufruire gratuitamente dell’ingresso a 25 musei e spazi culturali e avere più di 70 sconti su tour, intrattenimento, spettacoli e altri servizi.

museo picasso
Una sala del Museo Picasso

La card è acquistabile online e ritirabile nei punti dell’ufficio del turismo presenti anche all’arrivo in aeroporto. La card comprende:
Ingresso gratuito e skip the line in istituzioni come il Museo Picasso, il Museo Nacional de Arte de Catalunya, la Fundación Joan Miró, la Fundación A. Tàpies, Centros del Museo de Historia de Barcelona, MACBA-Museo de Arte Contemporáneo de Barcelona, Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona, il Museo Egipcio de Barcellona e molti altri. Vedi elenco 2023
Trasporti pubblici senza ulteriori spese: Metropolitana, e gli autobus (TMB), le linee urbane di Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya (FGC, zona 1), la funicolare di Montjuïc, il tram (TRAM) e le linee di Rodalies de Catalunya (zona 1). Il metrò e treno per l’aeroporto di Barcellona e i treni di Renfe cercanías zona 1.
Guida in sei lingue (catalano, spagnolo [castigliano], inglese, francese, tedesco e italiano), che contiene informazioni sugli ingressi gratuiti e gli sconti con la rispettiva ubicazione nella pianta generale della città.
– Mappa della rete del metrò di Barcellona.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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