Riaperto ad aprile 2022 il Museo Civico Ruzzitu di Arzachena custodisce reperti archeologici provenienti dai siti archeologici del territorio di Arzachena, il comune della Costa Smeralda, molti dei quali restaurati dal Centro di Restauro e Conservazione della Soprintendenza a Sassari.

vaso colatoio
Vaso colatoio in ceramica, Tafone nei pressi del Nuraghe Albucciu

Anche ad Arzachena dopo tanti anni finalmente un museo custodisce i reperti del territorio (alcuni dei quali anche molti sono ancora pressi i musei archeologici di Sassari e Cagliari) ricco di numerosi siti archeologici e che ti invito a visitare: la Necropoli Li Muri, le tombe di giganti Li Lolghi, Coddu Vecchju e Moro, il Nuraghe Albucci e il Nuraghe La Prisjona, il Tempietto Malchittu.

sala minerali
Sala dedicata ai cristalli

Sono tutte testimonianze importanti della presenza vive e numerose comunità in età preistorica nel nord Sardegna.

Il museo ospita la mostra temporanea di lungo periodo “Il tempo ritrovato” aperta fino al 2026 e dedicata alla storia di Arzachena dal neolitico all’età romana.

minerali
Cristalli di calciate, particolare

Si inizia il percorso ammirando i cristalli provenienti dalla Collezione Casciu che raccoglie più di 6000 reperti di minerali, fossili e rocce raccolti in tutta la Sardegna dal Sig. Dario Casciu.

Successivamente il visitatore scopre l’antica storia del territorio di Arzachena attraverso due le sale. Punte in ossidiana, frammenti ceramici di vasi e ciotole, anfore, piccoli punteruoli in bronzo, numerosi reperti aiutano a capire le usanze dei nostri antenati.

pesi da rete
Pesi da rete provenienti dal Nuraghe Albucciu e rete dimostrativa
denti di falcetto
Denti di falcetto in ossidiana dal Nuraghe Albucciu e falcetto ricostruito

Sono 6 i temi dell’esposizione spiegati attraverso dei video:

  • 1 – Le prime tracce dell’uomo: il Neolitico
  • 2 – Antiche dimore nel granito
  • 3 – Insediamenti nuragici: nuraghi, villaggi e alture fortificate
  • 4 – Il complesso nuragico di Albucciu
  • 5 – I nuragici e il culto dei morti
  • 6 – Il Golfo di Arzachena: l’uomo e il mare in antichità
sala la prisjona
La sala dedicata ai reperti del sito archeologico La Prisjona

Un maggiore approfondimento è dedicato al complesso nuragico La Prisjona con diversi oggetti provenienti dal sito che descrivono attività della vita quotidiana, la lavorazione del pane, la ceramica e la metallurgia. Interessante l’approfondimento dato ai tafoni granitici i cui reperti testimoniano l’uso di grotte naturali caratteristiche dei monti granitici della Gallura in tempi antichi. L’esempio più noto è la Roccia del Fungo che si trova nel centro di Arzachena, una roccia naturale che ha realmente la forma di un fungo!

sala interattiva
La sala con lo schermo interattivo nel quale si possono scoprire video di approfondimento sui temi della mostra

La presenza di tecnologie interattive e video arricchiti da immagini aeree dei siti archeologici aiutano a capire maggiormente la storia dei luoghi impreziosendo così l’esperienza di visita nel museo.

APPROFONDISCI

Durante l’estate 2022 sino al 30 settembre 2022 nel museo è aperta la mostra Alzachinesi – il volto di Arzachena in 100 ritratti. La mostra è nata da un progetto di residenza artistica durante il quale l’artista Davide Siddi di Cagliari ha realizzato una serie disegni e acquerelli, “un percorso partecipato e coinvolgente creando un’opera d’arte in cui tutta Arzachena si possa riconoscere” come scritto nella presentazione.

davide siddi
Alzachenesi, Davide Siddi

Dove si trova il Museo Civico di Arzachena

Il Museo Civico Michele Ruzzittu si trova vicino al centro del paese in moderno edifico in Via Mozart.

Orari del Museo Civico di Arzachena
Dal martedì alla domenica
Dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Biglietto intero € 4,00;

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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