È ormai passato un mese da quando in Italia la minaccia della diffusione del coronavirus è diventata un problema serio. La nostra vita è cambiata. Lavoriamo a casa o non lavoriamo, siamo a casa senza possibilità di uscire se non per fare la spesa. Nessuna attività sociale se non un aperitivo su zoom o un compleanno su skype.
Mi domando come usciremo da questa situazione drammatica. Innanzitutto come persone, spero che questo isolamento possa aver rafforzato i nostri rapporti familiari e le amicizie e averci fatto rendere più grati di tutto ciò che ci è dato ogni giorno. Di quello che era la nostra vita prima di questo virus che ha stravolto le nostre abitudini.

murales colorato telti
Telti, Murales, 2019

Economicamente ci sarà uno scenario stravolto, il turismo sarà uno dei settori più sofferenti e chissà in Sardegna quando e come riaprire il traffico ai passeggeri! Non sarà possibile viaggiare subito e dappertutto pertanto immagino che ritorneremo alla normalità molto lentamente. Ipotizzo che all’inizio potremmo iniziare ad uscire di casa e fare attività all’aria aperta, andare al mare, fare una gita mantenendo le distanza di sicurezza. Poi inizieremo a viaggiare nei dintorni riscoprendo le bellezze che ci sono vicino, i borghi, i nostri innumerevoli siti archeologici, esplorando le diverse possibilità di attività outdoor in mezzo alla natura.
Come tutti voi anch’io non vedo l’ora di uscire, poter fare le mie passeggiate in campagna, gustare le spiagge della Sardegna, fare un’escursione in SUP, visitare un sito archeologico.
Ecco i 5 luoghi che ho scelto di visitare una volta finita l’emergenza coronavirus

Il Nuraghe Riu Mulinu
È uno dei pochi siti archeologici di Olbia dove non sono mai stato! Arroccato sul Monte di Cabu-Abbas questo nuraghe fortezza offre uno splendido panorama sulla città di Olbia e il mare.

Capo Figari e il Faro di Marconi
Ero stato a Capo Figari, nel comune di Golfo Aranci, tempo fa per una breve escursione alla batteria militare ma non sono mai salito nella parte più alta del promontorio dove si trova il Faro di Marconi. Si tratta di un antico faro, purtroppo abbandonato, come altri se ne trovato nel resto delle coste dell’isola Qui Guglielmo Marconi fece i suoi esperimenti con le onde radio.

Una passeggiata tra le sugherete

Mi manca il profumo delle sugherete, fare una passeggiate lungo le vecchie strade di compagnia o l’ex ferrovia Tempio-Monti. Non vedo l’ora di camminare in mezzo ai profumi della campagna gallurese.

Una delle spiagge di Capo Figari

Un’escursione in SUP
Mi manca la compagnia degli amici di SUP. Non vedo l’ora di una bella escursione stand-up-paddle le coste per rivivere il mare e divertirci in compagnia!

Vorrei tornare sulla costa nord della Sardegna per gustare le spiagge con la fioritura primaverile della vegetazione e in solitudine, senza gente. Vorrei anche fare una passeggiata sui quei piccoli sentieri che collegano una spiaggia all’altra. Sentire il profumo dell’elicriso, sentire il rumore delle onde del mare.

spiaggia bianca primavera
Spiaggia Bianca vicino Golfo Aranci

La spiaggia del Principe
Saranno anni che non vado alla Spiaggia del Principe in Costa Smeralda. Considerata la più bella della costa, è piccola e con acqua veramente color smeraldo! Mi ricordo quando da piccolo andavo con i miei genitori percorrendo a piedi un breve sentiero. Erano i primi anni ’90 e il turismo di massa non era arrivato. Andare al mare in quelle spiagge era più semplice. Da alcuni anni il sentiero di accesso è stato cambiato e quindi vorrei conoscerlo e vorrei rivivere i ricordi dell’infanzia.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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