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Vicina all’Italia, Nizza è una bella città affacciata sul mare, ideale per una un viaggio di qualche giorno. Io mi sono trovato molto bene, complice il clima soleggiato di agosto e quell’aria serena e accogliente di molte città francesi che ho respirato a poca distanza dall’Italia.

In questo post vi racconterò quali sono i luoghi da non perdere e le attività da fare per scoprire a fondo questa città. Il mio consiglio è di visitarla a piedi perché è una città da scoprire camminando lungo le su strade. Dalla città vecchia al lungomare fino al colle panoramico e il porto.

place massena
Place Masséna

Place Masséna

È forse la piazza più conosciuta di Nizza per il suo aspetto da belle époque. La pavimentazione in piastrelle bianche e nere contrasta con il rosso degli edifici. Vi si affaccia la fontana Du Soleil, i giardini Alberto I e la Promenade du Paillon dove simpatici giochi d’acqua fanno divertire i bambini.

fontana paillon
Fontane della Promenade du Paillon

Il Mercato di Cours Saleya e la città vecchia

Nella città vecchia, a pochi passi da lungomare e dalla collina del castello, si trova il mercato della città. È aperto tutti i giorni escluso il lunedì (quando si tiene il mercatino delle pulci). Il mercato è raggiungibile a piedi dopo circa 20 minuti di camminata dalla stazione ferroviaria di Nizza.

Qui potete trovare frutta e verdura, erbe della Provenza, lavanda e profumi, formaggi, olio e prodotti da forno. Non perdetevi le focacce e la famosa “socca”, la farinata locale a base di farina di ceci. Al mercato trovate anche alcuni artisti che con tempere a olio o acquerelli rappresentano incantevoli scorci di Nizza.

La sera la piazza lascia spazio a bancarelle di bigiotteria e ai tavolini dei ristoranti che vi si affacciano.

Vi consiglio di muovervi tra le vie del centro di Nizza alla scoperta di gallerie d’arte, botteghe di artisti, negozi di prodotti tipici provenzali e souvenir. Non mancano ristoranti caratteristici che offrono la vera cucina nizzarda.

Proseguendo sul lungomare si raggiunge il punto più alto della passeggiata dove non potete non farvi una foto al grande hashtag #iloveNice. Attraversate la strada per salire al Castello.

panorama su nizza
La vista su Nizza dalla collina del Castello

Le colline del Castello

È possibile raggiungere la sommità del colle o a piedi oppure con un ascensore ad ingresso gratuito il cui ingresso è situato propio alla base del colle. Per scendere vi consiglio di farlo attraverso il sentiero a gradini.

Dalla sommità del colle si può ammirare un bellissimo panorama su tutta la città, la spiaggia e il suo bel mare azzurro fino al porto. In particolare si nota la grande spiaggia su cui si affaccia Nizza e il netto contrasto tra la città vecchia e i moderni edifici della città nuova.

In cima al colle si trovano i resti dell’antica fortezza difensiva, in parte ruderi e giardini dove godere del fresco delle piante. Da non perdere la fontana artificiale del ‘700.

fontana castello
La fontana settecentesca sulla collina del Castello

Quai des Anglais e Hotel Negresco

Camminare sul lungomare è un’abitudine che hanno tutti i nizzardi. Concedetevi una lunga passeggiata sul Quai des Anglais ammirando il mare e i lussuosi palazzi che vi si affacciano. Fermatevi a leggere un libro nelle numerose aree con panchine coperte.

Da fotografare l’Hotel Negresco, hotel simbolo della belle époque, con i particolari tetti rosa, l’Hotel Casino – Palais de La Mediterranéé e Hotel Royale. Questi edifici sono da ammirare anche di notte illuminati con particolari luci di diversi colori.

Porto di Nizza

Aldilà del colle panoramico che sovrasta la città si trova il porto. Si tratta di un’insenatura circondata dal eleganti palazzi colorati di colori accesi, un po’ all’usanza ligure. Fermatevi in una delle birrerie o in uno dei ristoranti che offrono piatti di pese o moules et frisse à volonté (ovvero cozze e patatine fritte finché ne volete!).

porto di Nizza
Le barche colorate al porto

Musei da visitare a Nizza

Val la pena visitare Nizza per un salto ai suoi musei. Nizza, infatti, è stata una città amata da numerosi artisti che qui hanno avuto i propri atelier o che dalla città hanno preso ispirazione.

  • Il Museo di Matisse ospita le opere del grande artista che dipingeva con l’uso di colori forti e vivaci e l’impiego di collage. Nel Museo sono esposti anche i bozzetti per la famosa Chapelle du Saint-Marie du Rosaire a Vence. Si visita in meno di un’ora. Ingresso € 10.
  • Il Museo di Chagall raccoglie grandi tele di Marc Chagall dedicate ai temi biblici. Grazie all’audioguida è possibile scoprire il significato di numerose opere. Ingresso € 10. Non mancano mostre temporanee.
museo chagall
Coppia di visitatori al Museo di Chagall

Per visitare i musei di Matisse e Chagall vi consiglio di prendere l’autobus in quanto si trovano ad un più alto livello di altitudine e più distanti dal centro città.

  • Il Museo di Arte contemporanea MAMAC. Questo museo ospita opere dei diversi movimenti artistici che si svilupparono a Nizza e ad altre opere di arte del XX secolo e contemporanea. Dalle terrazze del museo si osserva un bel panorama su tutta la città. Ingresso € 10. E’ chiuso il lunedì.
  • Il Museo Masséna è una degli edifici che meglio rappresenta lo stile neoclassico e la belle époque. Ospita un museo sulla storia della Costa Azzurra, da Napoleone a Garibaldi, che nacque a Nizza, fino al Casinò e il Carnevale. Ingresso € 10, notate che se avete bagagli non vi è il guardaroba. Nei giardini del Museo si trova il memoriale dedicato alle vittime dell’attentato terroristico sul Quai des Anglais il 14 luglio 2016.

Attività da fare a Nizza

  • Escursioni di trekking urbano

Come accennato Nizza si presta per essere visitata a piedi. Camminando si scoprono piazze, palazzi, scorci e tanti luoghi sconosciuti oltre che muoversi un po’ che non fai mai male. Non arrendetevi alle prime fatiche ma fatevi muovere dal desiderio di esplorare e conoscere. A Nizza non mancate: una passeggiata tra le viuzze del centro storico (Nizza vecchia) e sul lungomare, tra la spiaggia e gli hotel di lusso.

Altre attività che vi consiglio di provare sono:

  • Giro della città in segway

È questa una delle attività sempre più diffuse. Il giro consiste nel raggiungere i punti di maggiore interesse della città comodamente in piedi sulle due ruote.

  • Parachutes: muoversi sul mare con il paracadute

Quando li ho visti la prima volta pensavo fossero una tipologia di sci nautico. Si tratta di essere sospesi al paracadute e trascinati da un motoscafo. Mi sono pentito di non averlo provato, la sensazione dev’essere di adrenalina e senso di libertà.

  • Bike sharing a Nizza

Anche Nizza ha il suo servizio di Bike Sharing che si chiama Vélo Bleu. Permette di muoversi in città pedalando, a prezzi bassi. Sono ben 100 le stazioni di parcheggio delle biciclette.

  • Un pomeriggio in spiaggia

Il mare di Nizza non è male. L’acqua ha un colore azzurro chiaro tendente al verde smeraldo. La spiaggia è libera eccetto che per i bagni organizzati con lettino, ombrelloni e con tutti i servizi di bar e ristorante.

Vi consiglio di portarvi un asciugamano leggero in modo da tuffarvi quando volete, per fare una sosta durante uno dei vostri tour turistici. Ideale nel tardo pomeriggio.

NB: nella spiaggia di Nizza non c’è la sabbia bensì i sassolini. Sebbene a chi non è abituato come me possono dare fastidio, non rimangono attaccati e permettono di lasciare la spiaggia con più facilità.

sedia blu nizza

Come arrivare a Nizza in treno

Con il treno della compagnia Thello (è possibile prenotare online) è possibile raggiungere Nizza direttamente e senza cambi con un viaggio di 5 ore da Milano. Il treno permette di raggiungere anche Marsiglia. Sebbene il viaggio possa apparire un po’ lungo, è economico e permette di ammirare un bel paesaggio sul mare. Le fermate del treno sono 12. Vi consiglio di cogliere l’occasione per riposarvi e leggere un bel libro. Io ho fatto un bel viaggio e le ore sono volate.

Cosa comprare a Nizza

I mercati e i negozi di Nizza sono ricchi dei prodotti tipici della Provenza. Immancabile la lavanda: un sacchetto profumato è uno dei souvenir più comuni così come i saponi di Marsiglia profumati di varie essenze.

Tipiche sono anche le erbe provenzali da usare in cucina così come l’olio e le olive, i teli e le tovaglie in lino (io ne faccio sempre scorta in Francia.)

Vi consiglio anche le vecchie cartoline pubblicitarie di Nizza e la Costa Azzurra e le riproduzioni della sedia blu tipica di Nizza.

sacchetti lavanda

Mangiare a Nizza

Se invece vuoi sapere cosa e dove mangiare a Nizza leggi il post che ho pubblicato con i miei consigli di ristoranti e piatti tipici da non perdere.

Dove dormire a Nizza

A Nizza si trovano soluzioni per tutte le tasche. Stando a Nizza per tre notti ho voluto scegliere un hotel non troppo lontano dalla stazione e dal centro città. L’ Hotel Saint-Gothard si è rivelato adatto alle mie esigenze. Ho dormito in una stanza piccola ma arredata con gusto e ben pulita, silenziosa e sotto i tetti di un edificio a pochi passi dalla Gare de Nice-Ville. Indimenticabile il terrazzino con vista sui tetti della città.

Quando andare a Nizza

Essendo una città affacciata sul mediterraneo, la primavera e l’estate sono le stagioni consigliate. A giugno e settembre c’è meno affollamento, a luglio invece c’è un famoso festival di Musica Jazz. In primavera, a maggio, si svolge il famoso Gran Premio di Monaco.

Anche d’inverno, però non è male, i luoghi e le attività proposte sono adatte anche durante la stagione fredda e si può godere di un minore flusso di turisti.

A fine inverno non perdetevi il Carnevale di Nizza, uno dei più amati d’Europa. Due settimane di allegre sfilate di carri allegorici in cartapesta e composizioni di fiori.

Una giornata a Monaco

A circa 30 minuti di treno da Nizza si trova la lussuosa Montecarlo. Spendete un giorno per visitare il celebre Casinò, il mercato e la città vecchia con il Palazzo dei principi.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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