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Una domenica al mare decisamente diversa dal solito. In compagnia degli amici dell’Associazione Kinarmonia – Armonia del Movimento giorni fa ho fatto un’escursione del tutto nuova.

Ogni volta mi accorgo di come lo Stand UP Paddle (SUP) mi permette di vivere il mare in modo diverso e di scoprire la costa della Sardegna da un altro punto di vista, da vicino e senza bisogno di imbarcazione.

È anche un’occasione per socializzare, gustarsi la compagnia di persone che condividono la mia stessa passione per il mare e le escursioni all’aria aperta. Nell’affascinante cornice paesaggistica della Sardegna.

Questa volta ci siamo diretti nel nord Sardegna, in località Porto Pollo a pochi km da Palau in direzione Santa Teresa Gallura, per vivere un’esperienza SUP tra mare e fiume. Questa zona è nota per il vento che soffia spesso e forte e di conseguenza vi si svolgono quotidianamente corsi di wind surf e kite surf. Anche in quella domenica c’erano numerosi giovani impegnati in questi sport.

Sveglia presto e caricate le tavole sulle auto da Olbia abbiamo preso la strada verso Palau per circa 40 minuti di viaggio.

Lasciando l’auto al parcheggio della spiaggia abbiamo percorso una breve passerella fino alla spiaggia. Da lì è iniziata la nostra escursione in mare pagaiando verso l’isola dei Gabbiani con un mare piuttosto calmo.

un sardo in giro

Abbiamo costeggiato la costa per ammirare le rocce e le calette di questa particolare penisola che si affaccia sull’arcipelago di La Maddalena. Mi ha fatto rivedere quella caletta dove una decina di anni fa avevamo passato un indimenticabile campeggio in tenda con alcuni amici in riva al mare. E’ stato bello addentrarsi tra gli scogli e ammirare le acque color smeraldo di questo tratto di costa.

Eravamo ben 30 persone ed era davvero affascinante per chi si trovava sulla spiaggia. Il SUP è un’attività che si sta facendo conoscere solo negli ultimi anni e a chi è abituato a stare in spiaggia sotto l’ombrellone appare davvero come uno spettacolo da ammirare.

Rientrati verso la spiaggia, accompagnati da leggero venticello che rendeva più leggero il nostro pagaiare, ci siamo avvicinati verso la foce del fiume Liscia. Questo fiume è il più importante della Gallura e sul suo percorso è stata costruita la Diga del Lago del Liscia, oggi un lago artificiale ma ben inserito a livello paesaggistico nel contesto dei colli granitici dell’Alta Gallura.

In realtà in estate la foce non c’è. Il fiume termina a circa una decina di metri dalla riva del mare, chiuso dalla spiaggia stessa.

Eccoci quindi in acqua dolce. Non c’era bisogno di pagaiare perché il vento ci spingeva verso terra. La nostra escursione è cambiata dalle acque trasparenti della costa ad acque torbide. L’ambiente è differente e decisamente più selvaggio. Attorno a noi ampi cannetti e rovi dai quali raccogliere grosse more. Affacciate sulla riva del fiume qualche vacca pascola tranquilla. Ogni tanto una vecchia barca abbandonata. Un ambiente tranquillo e silenzioso come spesso la Sardegna riserva a noi amanti della natura. Qualcuno sceglieva di risposarsi sdraiato sulla tavola da SUP all’ombra di un albero, qualcun’altra chiacchierava tranquillo sospinto dalla corrente. Si sentiva anche il cinguettio di qualche uccello. Sapevate che qui organizzano attività di bird watching?

Arrivata l’ora del pranzo siamo rientrati. Girata la tavola ci siamo ritrovati controcorrente. Una pagaiata più faticosa ma ne è valsa la pena. Ci siamo fermati in spiaggia per pranzare. Sulla tavola abbiamo trasportato i nostri viveri, qualcuno è riuscito mantenere fresca una birra e qualcuno ha preparato anche una torta!

Faceva caldo ma con un tuffo in acqua siamo riusciti ad affrontare la giornata. Riprese le energie perse durante la mattinata, abbiamo passato il resto della giornata in compagnia, chi continuando a pagaiare, chi godendosi il piacere di una birra all’ombra del bar.

Rimontante le tavole sulle auto ci siamo diretti in uno dei locali dell’Isola dei Gabbiani per un aperitivo al tramonto. Anche se in molti volevamo andarcene prima siamo stati convinti da chi voleva ammirare il tramonto sul mare bevendo qualcosa in compagnia. Ne è valsa la pensa anche in questo caso, cosa dite?

Una giornata luna e intensa che non dimenticherò. In mezzo alla natura, in compagnia e allegria. 

L’escursione è adatta a grandi e piccoli. Si consiglia a chi ha già provato il SUP. Il tragitto complessivo è lungo 7 km per circa 3 ore di percorso compreso il tratto di costa e il percorso sul fiume. 

Per ulteriori informazioni sull’escursione contattate Kinarmonia su Facebook.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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