fbpx

Sono una persona che sente di stare a contatto con la natura piuttosto spesso e con il mare sento di avere un particolare rapporto.

Da quando sono tornato in Sardegna sento la necessità di andare al mare ogni tanto, anche durante la stagione più fredda. Il semplice fare una passeggiata in spiaggia mi permette di godere della tranquillità del mare e dei suoi colori. Di riposarmi e rilassarmi come mai in altri luoghi.

mare rocce

Una pausa pranzo alternativa

Il SUP ( Stand Up Paddling) è uno sport che mi permette di vivere il mare in modo diverso e in tutte le stagioni. Giorni fa ho provato a fare una pagaiata in pausa pranzo presso la spiaggia di Mare e Rocce in località Pittulongu. Devo dire che mi sono entusiasmato molto.

L’idea di staccare dal lavoro e godermi il mare in completa solitudine è stata un’esperienza incredibile. Dovrei fare più spesso attività del genere che mi consentono di godere a pieno del mio tempo libero. Dovremmo fare tutti attività del genere o sport che, oltre al benessere fisico, ci permettano di rilassare la mente e gustare la bellezza della natura. Da questo punto di vista Olbia offre tutta una serie di possibilità (SUP, pesca subacquea, corsa, mountain bike, etc..) a mio parere ancora non sfruttate pienamente.

Per un attimo lo stress ha lasciato spazio alla gioia di vedermi da solo, in piedi su una tavola, a godere del mare e dei suoi colori. In spiaggia poche persone. Qualcuno seduto sulla sabbia, si godeva i tiepidi raggi del sole, qualcun altro passeggiava in compagnia del proprio cane. In acqua c’ero solo io…

Mi sono sentito fortunato a poter vivere una pausa pranzo decisamente insolita. A godere di 15 ° C il 21 Febbraio. A pagare in mare in totale solitudine quasi come se per una volta quel tratto di mare fosse tutto per me.

La spiaggia aveva un aspetto più selvaggio, con le alghe sul bagnasciuga e l’assenza del chiosco del baretto estivo. Non mancava un po’ di spazzatura sparsa qua e là sulla sabbia che la mia amica Maria ha ben pensato di togliere. Dovremmo aver più rispetto delle spiagge che frequentiamo!

Fare SUP in pausa pranzo è molto semplice. Ti organizzi con un panino, ti metti una tuta in macchina e oplà, sei già pronto per pagaiare! L’acqua era un po’ fredda, ma mi sono bagnato i piedi giusto un attimo per salire a bordo della pagaia. Pur pagaiando a piedi nudi non ho sentito freddo. Addosso avevo un piumino che poi ho tolto, e i movimenti del braccio mi hanno permesso di scaldarmi e non sentire il vento che soffiava leggermente.

sup inverno

SUP d’inverno: come vestirsi

Per escursioni più lunghe e quando la temperatura è piuttosto bassa è consigliabile indossare una muta. Potete cambiarvi in auto in modo tale da non sentire freddo. Calzari, guanti e cappuccio sono necessari se la temperatura si avvicina allo zero. Per portarvi oggetti personale e da mangiare potete utilizzare una borsa stagna.

Importante: è sempre consigliabile muoversi in compagnia, specie d’inverno. Se il mare è lievemente mosso e a seconda del vento, si può rischiare di essere trascinati dalla corrente.

Se vi portate il telefono ricordatevi di inserirlo in una custodia protettiva.

Sono sempre più convinto che il mare vada vissuto tutto l’anno e che Olbia sia una città adatta per uno stile di vita a stretto contatto con la natura.

foto in lontananza

Grazie a Maria Forteleoni dell’Associazione Kinarmonia per avermi permesso quest’esperienza!

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

Leave a Comment