Nei mie tour estivi di quest’anno sono tornato a Palau, un piccolo paese nel nord Sardegna noto per la sua vicinanza con l’Arcipelago de La Maddalena. E’ da qui, infatti, che partono i traghetti che collegano l’isola e le diverse imbarcazioni che ogni giorno accompagnano numerosi turisti per il “giro delle isole”, una delle escursioni più ricercate durante l’estate.

Quello che un tempo era un borgo di pescatori è oggi una piccola località turistica che si riempie durante i mesi estivi  di numerosi turisti e offre diverse attrattive culturali permettendo di diversificare una vacanza in Sardegna spesso fatta di solo mare.

In questo post vi racconterò della mia escursione alla Roccia dell’Orso, momento naturale dal 1993, tra i più affascinanti di tutta la Sardegna. A pochi chilometri dal centro del paese, infatti, si trova questa roccia granitica che il vento e gli agenti atmosferici hanno modellato a forma di un grande orso quasi a protezione di questo tratto della costa e del promontorio al quale dà il nome. Un monumento a cielo aperto, un’opera d’arte naturale che consiglio di non perdere a chiunque è in vacanza nel nord dell’isola. La roccia è sempre stata un punto di riferimento per i naviganti e pensate che fu conosciuta fin dai tempi di Tolomeo! Secondo alcuni studi, inoltre, sembrerebbe che la sua posizione corrisponda alla terra dei Lestrigoni, dove Ulisse sbarcò alla ricerca di acqua e cibo per il suo equipaggio. La presenza umana è attestata dal periodo prenuragico e nuragico per il ritrovamento di frammenti litici e ceramici.

Per arrivare alla roccia occorre percorrere un breve sentiero, una scalinata di circa 10 minuti.

Il sentiero che porta alla Roccia dell?Orso

Come arrivare alla Roccia dell’Orso

Per arrivare al punto di partenza del sentiero occorre prendere la strada omonima, Via Capo D’Orso, che conduce al promontorio di Capo D’Orso. Vi ritroverete sulla SP 123. Proseguendo sulla strada svoltate a sinistra in Via Oslo. Continuate sulla strada per due minuti e all’incrocio girate a sinistra su Via Roccia Dell’Orso che conduce direttamente al parcheggio. Il tragitto dal paese al parcheggio necessita di circa 10 minuti.

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Il sentiero verso la Roccia

Una volta parcheggiata l’auto e fatto il biglietto potrete incamminarvi verso la roccia. Apro una piccola parentesi: mi ha fatto piacere, in biglietteria, trovare del personale accogliente, sorridente e che sa parlare lingue straniere fluentemente. È di questo che abbiamo bisogno in Sardegna!

Piccola piazzola con pannelli didascalici

Il sentiero è un percorso facilmente percorribile realizzato tra le rocce di questo piccolo colle roccioso che domina sull’Arcipelago de La Maddalena. È ben tenuto, vi si trovano panchine per riposarsi e alcuni cartelli che segnalano piante tipiche della flora sarda e le isole dell’arcipelago all’orizzonte. Salendo verso la rocca, infatti, si apre un maestoso paesaggio a 360° sul territorio di Palau e l’arcipelago de La Maddalena. Rimarrete senza fiato, ve lo garantisco. Noterete anche i resti del Forte di Capo d’ Orso, batteria militare risalente alla fine del XIX secolo, una delle diverse strutture militari di questo tratto di costa. Già sul sentiero noterete rocce dalle forme più svariate.

Il percorso è lungo circa 540 metri per circa 15 minuti di percorso ma sicuramente vi fermerete più volte ad ammirare il panorama.

rocce granitiche

Rocce granitiche dalle particolari forme scavate dal vento.

La Roccia dell’Orso

Arriverete alla Roccia dell’Orso dalla parte posteriore e difficilmente, in realtà, individuerete la forma vera e propria dell’orso a 4 zampe “da cartolina” come questa. Potrete però ammirare questa grande cavità e vi colpirà come il vento abbia lavorato così profondamente da regalarci questo monumento, rimarrete stupiti da questo dono che la natura ci ha fatto e dal panorama che vi si apre davanti. Sarete a circa 122 m slm e avrete una vista tutto tondo su Palau e il promontorio di Capo d’Orso e tutto l’Arcipelago di La Maddalena fino alle coste della Corsica. Riempitevi gli occhi del blu del mare e delle forme più particolari dei tafoni. Benvenuti in una galleria d’arte “naturale” a cielo aperto. Sono queste le esperienza di cui la Gallura è orgogliosa di proporre ai suoi ospiti.

Vista dall’interno della Roccia.

Nel nord Sardegna soffia sempre forte il vento, in particolare il maestrale e alla Roccia dell’Orso è così esposta che è difficile visitarla senza sentire un po’ d’aria muoversi. Pertanto prestate un po’ di attenzione nei vostri movimenti, seguendo il sentiero e allo stesso tempo godetevi questo vento fresco che soffia sotto l’ampio ventre dell’orso. Se il maestrale si fa vivo la vostra salita sarà più fresca e il cielo libero da nuvole!

Per ragioni di sicurezza non sarà possibile entrare  nel ventre dell’Orso ma potrete comunque affacciarvi e fare foto.

 

Roccia dell’Orso: orari e costi del biglietto

La Roccia dell’Orso è aperta tutti i giorni dal 1 aprile al 31 Ottobre con orario dalle 9.00 fino al tramonto, mentre dal 1 Novembre al 31 Marzo solo su prenotazione. (Info: 329- 60 41373, 349-8736312). Ulteriori informazioni sul sito www.itinerepalau.it.

Il biglietto costa solo 3,00 € (prodotto 2,00 €) ed è gratuito per i bambini sotto gli 11 anni. Biglietto unico per visitare Roccia dell’Orso, Fortezza di Monte Altura e Museo Etnografico: 7,00 €.

 

palau murales

Murales nel centro di Palau.

 

Cosa fare a Palau?

Se vi trovate a Palau avete diverse possibilità per divertirvi, conoscere il territorio e la storia di questo paese del nord Sardegna. Oltre alla Roccia dell’Orso il piccolo centro di Palau.

  • il Museo Etnografico di Palau raccoglie antichi strumenti e oggetti di testimonianze delle tradizioni agro-pastorali dello stazzo, antica abitazione della campagna gallurese.
  • Fortezza di Monte Altura: si tratta di un’imponente struttura militare della fine del XIX secolo eretta a proteggere la base militare della Marina Sarda e l’Arcipelago de La Maddalena. Da notare la lunga scalinata che collega i due principali ambienti dell’edificio.
  • Batteria Militare Talmone: a Punta San Diego si trova un’edifico militare del territorio di Palau che è possibile visitare da soli 5 anni. Recentemente restaurato fa parte dei beni valorizzati dal Fai – Fondo Ambiente Italiano.
  • Porto Rafael: piccola e affascinante borgo marinaro con una graziosa piazzetta sul mare, simbolo della movida anni ’60 durante i quali venne costruito su idea dell’inglese Rafael Neville.
  • Giro delle isole: solitamente dura una giornata e permette di ammirare le diverse isole dell’Arcipelago del La Maddalena: Spargi, Budelli e Santa Maria. Ci si ferma in due spiagge e si fa un tuffo anche nelle meravigliose piscine naturali dell’arcipelago.
  • Spiagge di Palau: in questo tratto di costa ci sono diverse spiagge, diverse tra loro e molto belle, dai tratti selvaggi. Consiglio in particolare agli amanti di sport acquatici e dite surf di recarsi da queste parti perché il vento soffia spesso forte. In particolare la Spiaggia La Sciumara è una spiaggia ampia e con sabbia grossa adatta alle famiglie. Purtroppo il parcheggio non è ampio. A Pochi km si trovano invece le spiagge molto belle de L’isola dei Gabbiani che in realtà… è una penisola.

 

Prossimamente vi racconterò di più su Palau e il suo bellissimo territorio.

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola, il suo paesaggio, la sua storia e le sue tradizioni. Oltre alle diverse esperienze da vivere, in tutte le stagioni.

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