La chiamano generazione di youtuber e lui, giovanissimo, ne fa parte e con orgoglio posso dire che rappresenta un po’ tutta la Sardegna. Nicola Serra, originario di Uta, vicino a Cagliari, ha solo 20 anni ed è oggi un seguitissimo youtuber che condivide sul noto canale di video le proprie acrobazie in giro per la Sardegna.

Anche lui, come me, è appassionato alla Sardegna e il suo paesaggio e ama scoprirla, ma in un modo del tutto particolare. Nicola, infatti, è un appassionato professionista di parkour e freerunning.
Di che cosa si tratta? Il parkour è una disciplina che consiste nel superare ostacoli con la “maggior efficenza di movimento possibile” adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, naturale o urbano. Il parkour è nato in Francia negli anni ’90 e consiste in salti, volteggi, corse, scalate etc. Il termine parkour è una piccola modifica – per suggerire aggressività – della parola “parcours”, termine francese che indica percorsi.
Il free running, invece, indica un movimento basato sull’originalità dei movimenti e quindi la spettacolarità.

Santa Teresa Gallura

In un momento storico in cui ci lamentiamo dei giovani poco intraprendenti, superficiali e troppo dipendenti a pc e smartphone possiamo dire che c’è qualche giovane che usa le nuove tecnologie per qualcosa di utile ed interessante.
Così Nicola, qualche anno fa ha deciso di riprendere con una videocamera i propri salti fatti qua e là in diversi paesi della Sardegna. L’obiettivo primario di Nicola, non è però far vedere quanto è bravo ma far conoscere la nostra isola e i suoi luoghi.
Un modo diverso e innovativo di valorizzare l’immenso patrimonio culturale e paesaggistico della nostra terra. Decisamente differente dal solito video di promozione turistica che unisce la bellezza del paesaggio alla spettacolarità delle acrobazie del parkour.
Un obiettivo che in giovane di 20 anni non ti aspetteresti di trovare e che esprime una profonda affezione per la propria terra.

Il mio attuale obiettivo – mi racconta – è di girare tutti i comuni dell’isola e grazie a questi riuscire a farmi conoscere di più, fino a valorizzare i comuni e le città all’estero grazie agli sponsor e a chi mi sostiene”.

Per questo i suoi video su YouTube sono dedicati uno ad ogni paese della Sardegna che ha occasione di visitare. Pensate che ha inizaito a girare per l’isola in bicicletta!  Vi starete domandando quanti paesi ha visitato finora? Beh, più di 200! Decisamente non pochi per un giovane come lui.

 

Il video realizzato da Nicola Serra a Calangianus.

 

Nicola è sia un atleta che un regista. Fa quasi tutto da sé, magari aiutandosi da un amico; monta da solo i video delle proprie acrobazie, giravolte e verticali da quando aveva 15 anni.

L’idea di condividere i video delle mie acrobazie è nata quando avevo 15 anni, ho iniziato con il comune di Decimomannu pensando di mettere in mostra le mie abilità acrobatiche e allo stesso tempo le piazze e gli scorci del paese”.

Guardando i suoi video mi ha colpito come riesca a realizzare video riassumessero in un filmato tutti i luoghi più significativi di ogni paese: monumenti chiese, piazze, paesaggi.

Luogosanto

L’ho visto esibirsi a Luogosanto, in Gallura, durante l’evento “Brinca”, organizzato dalla Scuola Nazionale Adventure Sport Italia – Adventure Inside in collaborazione con l’Ufficio Turistico del paese..

Non conoscevo queste discipline sportive “da strada” e sono rimasto colpito non solo per i salti che Nicola ed altri ragazzi hanno avuto il coraggio di fare (io, alla loro età non penso proprio di averlo avuto) ma perché mi ha fatto riflettere su una cosa: forse dovremmo rivedere certi nostri pregiudizi sui giovani di oggi.
Noi, nostalgici dei giochi per le strade nei nostri paesi, forse dovremmo rivalutare questo tipo di attività che permettono ai nostri ragazzi di socializzare, stare all’area aperto e fare movimento. Un modo decisamente diverso di far godere loro il tempo libero; loro che spesso annoiati, insoddisfatti, chiusi nei bar dei nostri paesi.
Come ho scritto sui social non tutti i giovani sono dipendenti da tv, social, videogiochi. C’è anche chi si diverte facendo salti qua e là per il paese. E durante questo evento è stata l’occasione per scoprire che in un paese piccolo come Luogosanto ci sono giovani che si dedicano a queste attività.

Loceri

Quali desideri ha Nicola Serra per il futuro?
Punto a diventare una controfigura (Stuntman) come lavoro per fare scene d’azione nei film, e cerco piano piano di farmi conoscere per poter realizzare anche questo sogno!

E’ nata come passione che sto cercando di trasformarla in un lavoro, vorrei diventare una controfigura, lavorare nel cinema e allo stesso tempo essere chiamato nei comuni per la realizzazione di questi filmati. Spero anche di avere a disposizione una strumentazione di ripresa migliore!

Nicola non si ferma, ha il desiderio di continuare a svolgere queste attività in Sardegna ma non solo: cosa pensa di fare dopo che hai visitato tutti i paesi della Sardegna?
Penso di visitare le grandi città, e qualsiasi comune all’estero che sia interessato a fare video promozionali con me, offrendomi la giusta ricompensa anche per il viaggio. Non mi dispiacerebbe l’idea di iniziare dalla vicina Corsica!

Quando gli ho chiesto se fosse contento di vivere in Sardegna mi ha risposto: “vorrei abitare sempre in Sardegna perché è la mia terra. Mi sposterei e viaggerei per tutto il mondo, ma la Sardegna rimarrebbe la mia dimora”.

Non vi resta che andare sul suo canale YouTube di Nicola e vedere i suoi video! Di seguito una galleria di immagini.

 

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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