Oggi vi voglio parlare di un’evento al quale ho partecipato di recente. Ho avuto modo di partecipare ad alcune serate organizzate da Olbia Experience, una giovane associazione culturale che vuole valorizzare la città di Olbia e i suoi diversi luoghi storici.

Rimango sempre colpito dai giovani che con desiderio e passione si impegnano come passione per fare cultura e valorizzazione del patrimonio culturale.

Quest’anno l’associazione ha organizzato la seconda edizione del Festival Musicale “Gocce di Musica” un evento musicale gratuito in più serate svolto ogni settimana in un luogo diverso della città, un’antica piazza o un sito archeologico. Perché Olbia, molti non lo sanno, ma ha diversi siti archeologici da poter vantare e che raccontano ciascuno un diverso periodo dell’antica Olbia: dal periodo nuragico a quello punico fino quello romano e medioevale. E’ una città dove principalmente si arriva e si parte ma dove consiglio di fermarsi per fare un giro per il centro storico o  per fare una vista ad uno dei suoi siti archeologici. E’una città che da questo punto di vista è cambiata molto negli anni, cercando di essere sempre più turisticamente appettibile.

mura puniche

 

C’è chi dice che Olbia ha poco da offrire, ed in parte è vero se si pensa che c’è solo un cinema piccolino e un teatro; il nuovo teatro costruito alcuni anni fa, firmato dall’architetto Michelucci, è purtroppo chiuso ed in uno stato di abbandono. Qua e là però ad Olbia vengono organizzati diversi eventi, tour ed escursioni culturali, ed è bene parlare di chi si muove dal basso per fare qualcosa e offrire opportunità di svago, arricchimento culturale e conoscenza della città e del suo territorio. Non dimentichiamoci che Olbia raggiunge quasi i 60.000 abitanti ed è una delle città più culturalmente diversificate aperte della Sardegna grazie al fatto che negli anni si sono integrati diversi immigrati da diverse zone del mediterraneo. Pertanto dovremmo sentirci tutti un po’ responsabili di dare un contributo culturale alla città e ai suoi cittadini.

 

olbia experience

 

Le serate organizzate da Olbia Experience mi hanno colpito perché ogni momento univa musica ed archeologia con spunti di riflessione. All’ascolto della musica, ogni serata di un tipo diverso, si univa, infatti, il racconto della storia dei luoghi con la guida di un esperto archeologo della città e con qualche riflessione su un tema specifico per ogni serata (la tutela del patrimonio, i diritti umani etc).

Durante l’evento c’è anche stato anche spazio alle degustazioni dei prodotti del territorio e hanno partecipato anche alcuni food truck locali come Sardovan, il camioncino di street sardo di cui vi avevo parlato un po’ di giorni fa.

 

 

Io ho partecipato a due delle cinque serate organizzate quest’anno e parteciperò all’ultima. Ho avuto il piacere di sentire il violino di Tahmina Abullayeva abbinato al pianoforte di Daniele Bonini nella piazza della Chiesa romanica di San Simplicio. La seconda serata, ambientata presso le antiche mura puniche, ho goduto del ritmo delle percussioni di Valdimir Nuñez. Serate brevi e diverse tra loro ma che mi hanno permesso di riscoprire la bellezza di una serata in meditazione musicale.

Pensate che neanche conoscevo l’esisteva di mura puniche ad Olbia ed invece sono state una bella scoperta! Si tratta di alcune rovine che si trovano nel pieno centro della città a pochi passi a Piazza Mercato,. Il sito è in realtà in stato di semi abbandono ma si può capire l’imponenza delle antiche mura punica e dell’accesso all’antica città all’età dei cartaginesi.

Una bella iniziativa, oserei dire, che permette di dire, insieme ad altre, che anche Olbia qualcosa offre, che si può parlare di valorizzazione culturale, che è possibile fare cultura in questa città. E’ possibile vivere Olbia in un altro modo. Uscendo dalle case in cui siamo chiusi quasi sempre e conoscendoci, confrontandoci e scoprendo il nostro passato e il nostro patrimonio culturale.

san simplicio

 

Le altre serate si sono svolte in Piazza Santa Croce, San Paolo, al Museo Archeologico e l’ultimo appuntamento si svolgerà il 6 luglio presso l’area archeologica dell’Acquedotto romano dove si esibirà con la chitarra acustica il maestro Gabriele Masala.

 

L’associazione Olbia Experience organizza anche altre iniziative come ad esempio, alcuni mesi fa, una pedalata notturna per la città. In effetti Olbia è una città che, considerata la sua morfologia, andrebbe vissuta molta di più con mezzi ecologici…

Se volete rimanere aggiornati sulle iniziative di Olbia Experience potete seguire la pagina facebook della Associazione.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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