A Calangianus, in Gallura, il 1 luglio si svolgerà la quarta edizione della Giornata del Tappo di Sughero – Dal Bosco alla Tavola, un evento organizzato dall’Associazione Contiamoci e il Museo del Sughero, interessante museo del paese, per far conoscere la tradizione artigiana del sughero ed in particolare valorizzare “la qualità del tappo di sughero nel suo impiego in enologia”.

Per me che sono nato qui sapere come si realizza un tappo è normalità ma non tutti conosco la storia e il lavoro che c’è dietro questo piccolo oggetto quotidiano. Molti turisti in vacanza in Sardegna, infatti, si domandano spesso come mai alcune querce hanno un fusto rossastro e perché anno un numero disegnato sopra.

Ecco un’occasione per conoscere come nasce un tappo di sughero. L’evento ha anche lo scopo di far conoscere il valore del tappo di sughero, promuovendo un settore importante per l’economia del paese e che ora attraversa un forte momento di difficoltà.

quercia da sughero

Quercia da sughero appena estratta

 

Durante l’evento si mostrerà l’estrazione (decortica) in una sughereta locale, si svolgerà il pranzo tipico degli estrattori (“li bucadori”) e si potranno conoscere le successive attività di lavorazione del sughero visitando il Museo dove sono raccolti diversi strumenti e macchinari per la trasformazione di questo materiale. La giornata si concluderà con lo “stappo” e quindi la degustazione di vini del territorio.

 

Quest’anno, in realtà, le giornate saranno due. L’evento inizierà venerdì 30 giugno con un convegno dedicato al settore del sughero e la sua economia. Seguirà il 1 luglio una giornata completa con le diverse attività di divulgazione e degustazione.

 

giornata tappo sughero

 

Programma completo:

VENERDÌ 30 GIUGNO

Ore 18,00 Auditorium Comunale: Convegno/Dibattito a tema tenuto da esperti del settore.
Saranno invitati a partecipare gli artigiani e gli industriali produttori di turaccioli e i rappresentati di diverse cantine Galluresi.

SABATO 1 LUGLIO

Ore 10,30: Percorso naturalistico in una caratteristica sughereta del paese, durante il quale verranno illustrate le specie arboree e arbustive tipiche della macchia mediterranea.

Ore 13,00 – 16,00: PRANZO COMUNITARIO in sughereta con ‘menù’ tipico di “li bucadori” (estrattori)

Ore 16,30 – 18,00: Dimostrazione pratica riferita alla prima fase della lavorazione del sughero: la decortica. Escursioni libere e intrattenimento musicale con chitarra e voce in sughereta.

Ore: 19,30 – 22,30: presso CHIOSTRO MUSEO DEL SUGHERO allestito per l’occasione, DEGUSTAZIONI DI VINI delle diverse cantine della Gallura aderenti all’iniziativa, che utilizzano esclusivamente tappi di sughero. I vini, presentati ed illustrati dagli esperti dell’ONAV, saranno accompagnati ed abbinati ad assaggi di varie pietanze tipiche del territorio, tra cui la Zuppa Gallurese!

 

Una sughereta in Gallura. Il colore arancione è segno che il sughero è stato estratto di recente. Il numero indica l’anno di estrazione.

 

Il biglietto d’ingresso per il pranzo o la degustazione, comprenderà la visita guidata al Museo, durante la quale si descriverà tutta la storia di un tappo di sughero, dalla sua realizzazione, fino ad arrivare al suo utilizzo finale sulla tavola, con la degustazione dei vini abbinati a prodotti gastronomici tipici e caratteristici del territorio.

Per permettere la degustazione dei vini delle diverse cantine, verrà fornito al momento del biglietto un calice di vetro all’interno di un sacchetto realizzato in tela sughero.

Per info e prenotazioni chiamare ai numeri 346-3693859, 345-9706852, 079-662034. Sito web del museo www.museodelsughero.com

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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