Il 7 maggio 2017 non prendete impegni! Ci vediamo a Luras, in Gallura, per una invasione digitale alla scoperta di questo paese dell’Alta Gallura, la sua cultura e il suo territorio.

 

Che sono sono le invasioni digitali?

Giunte alla quinta edizione le invasioni digitali sono un evento che si svolge ogni anno in Italia per promuovere e valorizzare al cultura musei attraverso i social network.

Mi ricordo ancora quando nacquero le invasioni che pensai “hanno realizzato proprio ciò che pensavo potesse aiutare i musei a valorizzarsi con poco”. Si tratta di un’associazione che promuove un movimento partecipativo: chiunque, seguendo il regolamento, può organizzare un’invasione digitale presso un museo o un sito culturale che ritiene di interesse, condividendo la propria esperienza di visita con foto e video sui propri canali social. Un’iniziativa insomma che da una parte vuole far conoscere attraverso la rete il ricchissimo patrimonio culturale italiano e dall’altro favorire una maggiore partecipazione e coinvolgimento del pubblico nei musei.

 

#invadoluras: Invasione Digitale a Luras tra arte, cultura e natura

L’evento di Luras è organizzato dalla community degli appassionati di Instagramer della Sardegna, ovvero gli Instagramers Sardegna, in particolare dalla sua fondatrice Alessandra Polo – che ho avuto il piacere di conoscere un po’ di più sul blog un po’ di giorni fa – e la collaborazione della Proloco e del Comune di Luras, Museo Galluras, Famiglia Forteleoni, Cooperativa Masquenada, Società Navigazione dei Laghi.

Era da tanto che aspettavo un evento del genere nel nord Sardegna, dalle mie parti e sono contento ora di poter passare una giornata insieme ad altri appassionati di social e della Sardegna, scoprire e valorizzare anch’io la mia terra un po’ di più.

La giornate è organizzata in diverse tappe per scoprire la cultura e il paesaggio del territorio di Luras.

L’appuntamento è per le ore 10 in Via Nazionale 35 davanti al “Museo Galluras“, di cui vi ho raccontato sul blog qualche settimana fa, primo Museo Etnografico della Gallura con ricostruita l’antica abitazione gallurese e i mestieri di una volta con il prezioso martello della “Femina Accabadora” che ha reso famoso il museo fuori dall’isola.

Seguiranno visite a palazzi storici la casa che ospita la Collezione Forteleoni con opere in sughero, quadri ed arredi, dell’artista Tonino Forteleoni, un maestro nella lavorazione di questo materiale simbolo della Gallura.

A pochi passi dal centro sarà possibile visitare anche i Dolmen di Ladas e di Ciuledda.

Dopo una sosta per il pranzo si ci si sposterà vero Valle di Carana, per visitare due Olivastri Millenari. Pensate che “il Patriarca”, dichiarato monumento naturale nel 1991 ha circa 4000 anni e pare sia l’albero più vecchio d’Europa.

Infine, verso le 17,30 l’escursione in battello sul Lago Liscia. Il lago artificiale che incornicia il cuore della Gallura da alcuni anni offre un servizio di navigazione su un’imbarcazione in stile Mississipi, gestita dalla Società Navigazione dei Laghi.

Che dire di più? Vi aspetto a Luras muniti di smartphone e macchine fotografiche!

 

 

L’hashtag ufficiale è #invadoLuras insieme a #invasionidigitali

Le attività in programma sono gratuite e riservate a coloro che hanno account social pubblici e attivi e che, muniti di smartphone, foto o videocamera, vorranno promuovere la cultura attraverso l’uso di Instagram e degli altri social network.
Per qualsiasi informazione contattare il capo invasore Alessandra Polo inviando una mail a sardegna@igersitalia.it

Ulteriori informazioni e registrazioni su bit.ly/Invado_Luras

 

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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