A 40 anni ho scelto di venire a vivere in Sardegna per il desiderio di dare una svolta alla mia vita e amare la mia terra. È una scelta che rifarei, non tornerei indietro”. Così mi ha confessato Michaela Vargiu, una giovane e creativa artigiana dedita alla realizzazioe borse femminili.

Le borse di Michaela mi hanno colpito per la loro originalità: materiali tradizionali, principalmente tessuti artigianali, sono reinventati per dar vita ad opere creative, colorate, moderne, dove è evidente l’unione tra tradizione ed innovazione.

I tessuti sardi sono caratterizzati da colori intensi ottenuti da erbe e piante che la natura ci ha offerto, motivi geometrici che si alternano a motivi floreali, un insieme di decori la cui origine si perde nella notte dei tempi. Sono i tessuti che prima facevano parte del quotidiano della vita in Sardegna, o vivacizzavano i giorni di festa, oggi per lo più un bene di lusso riservato ad eventi di folklore o all’arredo di qualche hotel in costa.

Dare nuova vita a queste trame e disegni non è così semplice ma Michaela ci è riuscita pensando di creare una nuova tipologia di borsa sarda.

 

michaela murgia

Michaela Vargiu al lavoro mentre realizza una delle sue borse.

 

Ma non solo questo, la storia di Michaela mi ha colpito anche per un altro motivo. Michaela non è una vera e propria sarda nel senso che non è nata in Sardegna. È nata e cresciuta a Milano, e ha anche mantenuto il suo accento pur stando da quasi dieci anni nell’isola.

Penso sia una sorta di malattia. È difficile da spiegare questo attaccamento che abbiamo noi sardi per la Sardegna. È un insieme di emozioni che ti ritrovi addosso. Chi ha sempre vissuto altrove non può capirci”.

A Milano Michaela ha seguito studi di modellistica industriale per poi lavorare nel mondo della moda, ma ha sempre avuto un legame forte con le sue origini sarde. Sua mamma in realtà è veneta e solo suo padre è sardo e costituisce, per così dire, il suo legame “genetico” con la Sardegna. “In realtà – continua – non è una influenza di mio padre, anzi, ma un mio personale rapporto che ho sempre vissuto con la Sardegna. Mi sono sempre sempre sentita sarda, le origini sono forti e con questa scelta ho voluto dar un senso alla mia vita“.

 

 

All’inizio non è stato difficile – mi racconta – perché c’è stata un po’ di diffidenza ed un po’ di fatica a farsi accettare. Ma siccome penso che chi la dura la vince e che bisogna credere in quel che si fa, sono andata avanti dedicandomi non più agli abiti ma agli accessori di moda“.

 

Per questo motivo ha deciso di lasciare la sua vita e il suo lavoro nella capitale della moda per ricominciare da capo in Sardegna.
Ho deciso di dedicarmi alla realizzazione di borse utilizzando tessuti tradizionali sardi. Sono tutti tessuti realizzati in Sardegna a mano o macchina da tessitrici locali. Questi tessuti li reinvento e li uso in abbinamento con altri materiali per creare borse diverse e pezzi unici. Sono talmente legata alle borse che realizzo, che quasi mi spiace dovermene distaccare per venderle!”.

 

 

Oggi se torno a Milano è solo per qualche giorno, per prendere qualche stimolo. Milano è una città che ti da tanto ma allo stesso tempo ti chiede tanto con i suo ritmi frenetici, a causa dei quali sei sempre di corsa da una parte all’altra“.

Quando le ho chiesto da chi prende ispirazione, con convinzione mi ha risposto: “l’ispirazione la prendo dalla Sardegna. A lei sono dedicate tutte le mie creazioni e per questo i nomi delle mie creazioni sono tutti nomi sardi. Il mio obiettivo è proprio promuovere la Sardegna attraverso i suo tessuti.
Sono molto pignola, mi piace creare pezzi unici, sperimentare, ricercare, vado alla ricerca di tessuti più vari. Provo anche le mie borse in modo tale che siano perfette“.

Oltre alle borse Michaela realizza anche cinture che confeziona su commissione: accessori personalizzati realizzati facendo scegliere i tessuti e gli accostamenti dei materiali alle sue clienti”.

 

 

Oggi non posso dire di mantenermi con questo lavoro, devo fare altro, ma sono comunque contenta e soddisfatta della scelta fatta.
Se dovessi consigliare a qualcun altro di fare una scelta simile? Sì, ma tenendo presente che innanzitutto è una passione e non sempre si può trasformare in un vero e proprio lavoro”.

 

Che bello quando qualcuno decide di dedicare la propria vita alla propria passione e valorizzare e promuovere la terra alla quale si sente legata. Grazie Michaela!

Sul sito www.michaelavargiu.it potete trovare tutte le bellissime creazioni di Michaela. Qui sotto una galleria di immagini con alcune sue borse.

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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