Nell’ultimo anno ho avuto modo di passare alcuni periodi di studio e lavoro all’estero. Organizzando le mie attività sono riuscito a studiare una lingua e allo stesso tempo a proseguire il mio lavoro. E’ un’idea che proporrei a chiunque perché un viaggio, ed in particolare un periodo di soggiorno all’estero, è utile per diversi motivi di crescita professionale e personale.

 

La tecnologia internet permette oggi di lavorare dovunque a distanza. E’ vero, magari non puoi confrontarti su certe cose con il tuo collega ma tra mail, chat e skype si riesce a discutere facilmente. Ecco alcuni motivi per cui può essere utile un periodo all’estero:



1 – Imparare una lingua

Senza dubbio uno dei primi motivi per cui è importante andare all’estero è poter imparare una nuova lingua. Si sa che si impara (molto meglio) una lingua sentendola parlare sul posto, con la giusta pronuncia; si è anche più motivati nel mettersi a studiarla, contrariamente a quando si prova a farlo, magari con poca voglia, nel proprio paese.
E’ possibile imparare una lingua seguendo un corso. In Inghilterra ci sono numerose scuole di inglese per tutti i livelli, le età e anche un po’ per tutte le tasche. Devo dire che sono bene organizzate ed è possibile seguire i corsi per un minimo di 15 ore a settimana, mattina e/o pomeriggio, per quante settimane si vuole. Oltre ai corsi di General English ci sono i corsi di Business English adatti a chi vuole approfondire le nozioni di inglese per il lavoro. Non fatevi problemi per l’età: le scuole sono aperte a tutti ed è facile trovare in una stessa classe studenti di età differenti.
2 – Conoscere una nuova cultura
Viaggiare e soprattuto stare per un lungo periodo in un altro paese permette di conoscere altre culture, altri modi di vivere e di pensare. Forse non ce ne rendiamo conto fino a quando non partiamo davvero ma confrontarsi con differenti mentalità, differenti approcci alla vita e ai suoi diversi aspetti (il lavoro, la famiglia, la casa in cui si abita, ecc..) tutto viene visto in maniera diversa in ogni luogo. Questo aiuta poi a vedere la propria vita in maniera diversa,
Anche conoscere una diversa cultura del cibo è interessante, permette di conoscere meglio un altro paese, per noi italiani spesso aiuta ad amare maggiormente la nostra cucina… e la nostra consuetudine del cucinare e stare insieme a tavola in famiglia (non è affatto scontato negli altri paesi!).
3- Riprendersi dallo stress di certi periodi
Certamente allontanarsi dalla routine del lavoro e da certi stress permette di lavorare meglio e far riposare la testa. A distanza si lavora forse con più tranquillità, spesso anche in maniera migliore. E’ anche una questione psicologica.
Io, ad esempio, dormo meglio a Brighton o Londra che sono più silenziose di Roma e questo mi aiuta ad essere più riposato quando lavoro.
4 – Conoscere un altro modo di lavorare
 
Sia in Francia che Inghilterra ho conosciuto un diverso approccio  al lavoro: un po’ meno stress e soprattutto una maggiore organizzazione del tempo. Ho visto inoltre che in molti, per il proprio bene, rispettano gli orari, senza fare continuamente straordinari, senza stressarsi troppo permettendosi di lasciare le cose al proprio corso.
Dove puoi lavorare? Senz’altro nella tua abitazione, ma se vuoi conoscere altre persone possono essere utili spazi pubblici come le biblioteche o meglio ancora gli spazi di co-working dove professionisti freelance lavorano insieme, non solo per non stare da soli ma anche per collaborare insieme in qualche progetto. E’ un tipo di ambiente lavorativo che si sta diffondendo molto, anche in Italia, per dare spazio a singoli lavoratori o alle piccole società che nascono e che non possono permettersi un ufficio indipendente. Segnalo Workfrom, un sito dove è possibile trovare spazi di coworking in tutto il mondo.
Può essere utile anche lavorare in un café che facilmente mettono a disposizione la wi-fi gratuitamente. Le grosse catene di caffetteria (Starbucks, Costa Coffee, Caffè Nero) sono tra queste.
Utili informazioni e consigli sul lavorare a distanza sono dispinibili sul sito della’Associazione Nomadi Digitali: www.nomadidigitali.it
5 –  Farsi nuovi amici
Viaggiare significa anche incontrare nuove persone: che tu stia lavorando o studiando hai la possibilità di farti nuovi amici con i quali puoi rimanere in contatto al tuo rientro. Chiaramente dipende da quanto tu sia sciolto nel crearti nuove amicizie e dalla familiarità delle persone del paese in cui stai.
Senz’altro alla fine si torna più ricchi: di nozioni di lingua, nel modo di rapportarsi alle cose, ai luoghi e alle persone, più ricchi di amici, spesso anche più affezionati alla propria terra.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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