Devo dire che sono state tre belle settimane. Forse meglio del previsto. Ero un po’ preoccupato dal clima londinese di febbraio, dagli spostamenti e dall’organizzazione dei miei tempi tra studio e lavoro. Invece tutto è andato piuttosto bene. Temperature gradevoli, pioggia rara e intervallata da qualche gradevole giornata soleggiata. Trasporti ottimi seppur molto costosi.

Un po’ come a Brighton, è stato un periodo per certi versi più tranquillo, merito forse della lontananza da certi stress lavorativi e di una mia capacità, che riscopro, di sapermi adattare per brevi periodi a certe condizioni di vita, a nuove esperienze diverse dall’ordinario.
Vivere a Londra è stata una bellissima esperienza. Così come ogni viaggio inevitabilmente ti lascia dentro qualcosa e, senza che tu te ne accorga, ti cambia, lo è ancora di più una permanenza più lunga in un luogo.
“Mind the gap”
Tre settimana a Londra sono state anche un osservare una città così diversa da Roma e da altri luoghi in cui vivo. Com’è diverso il ritmo, le abitudini, i modi di lavorare, di fare business, di vivere il tempo libero, di mangiare, di stare con gli amici. Un “gap” che, come ricorda la voce della metropolitana, a tratti mi fa accorgere dei lati positivi della Sardegna, di Roma e del’Italia e allo stesso tempo di quelli un po’ meno incoraggianti.

 

Ho avuto l’opportunità di conoscere un’altro modo di vivire e di rapportarsi con tutto. Forse a volte a Londra tutto è molto più friendly, poche formalità nel vivere i rapporti, tra amici e nel lavoro. Più volte ad esempio mi sono sentito trattato bene, preso in considerazione seriamente quando sono entrato in un locale, o in qualche ufficio, anche se il mio inglese era un po’ maccheronico (ma stiamo migliorando!).
Senz’altro è stata anche l’occasione per rivedere tanti amici che dalla Sardegna, da Firenze e Parigi, ora sono qua per lavoro (quanti italiani qui a Londra!). Bello è stato anche trovare alcuni di loro “per caso” quasi si fosse a passeggio nella piazza di in un piccolo paese!
Metterò nella mia valigia tanti ricordi di queste tre settimane: il vivere in famiglia, la scuola, gli incontri tra amici, gli inaspettati pomeriggi soleggiati, le facce stranite degli inglesi nel mio approcciarmi con la loro lingua, il tè che spesso ha accompagnato i miei pranzi, tante cose di una vita per tre settimane diversa…. Che dire, ciao Londra!

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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