Ero stato all’Acquario di Genova due volte quando ero piccolo, l’ultima a conclusione della gita scolastica di terza media. Era stata un’esperienza molto affascinante di cui mi sono sempre portato dietro tanti ricordi.
Per un bambino l’esperienza all’acquario è un’esperienza bellissima, perché permette di vedere da vicino pesci di cui ha sentito solamente parlare in famiglia o a scuola o di cui ha visto solo immagini e disegni sui libri. La ricostruzione degli ambienti marini e le grandi vetrate, permettono inoltre di scoprire com’è la vita nelle profondità marine quasi come se si fosse realmente immersi.

 

Ma l’acquario è un’esperienza anche per adulti: ritornare in un luogo come l’Acquario dopo tanti anni è un po’ come rivedere quegli ambienti a cui sono legati bei ricordi ma che poi ci appaiono un po’ più piccoli -e leggermente ci deludono – quando ci torniamo dopo tanti anni semplicemente perché siamo cresciuti noi.
Nonostante mi sia apparso un po’ più piccolo vi ho passato ben  due ore e mezza: l’acquario di Genova mi ha stupito anche questa volta. Senza dubbio all’esterno l’architettura mi lascia ancora qualche dubbio: questo edificio orizzontale grigio senza finestre che vuole simboleggiare una nave pronta a partire non è così affascinante ma del resto il bello è tutto dentro!

Il percorso di visita si snoda principalmente a zig zag su due piani in cui sono presenti vasche di grandi dimensioni.

La vasche sono corredate da didascalie e foto che mostrano i nomi dei pesci presenti e che descrivono il loro habitat originario. Le vasche con i pesci più grossi sono quelle che forse colpiscono di più: squali, pesci sega, foche, delfini. Quest’ultimi hanno più spazi nell’acquario di Genova e alle ore 12.00 mi è stato possibile anche assistere al loro allenamento: che belle le loro acrobazie!

Recentemente è nata una cucciola di delfino (la vedete in fondo nella foto che sono riuscito a scattare) il cui nome verrà scelto dai visitatori dell’acquario.

Dovunque ci si giri l’acquario offe molte sorprese: dalle vasche con i pirana, i crostacei, gli invertebrati e le meduse, i pesci della barriera corallina o … del film di Nemo! Molto bella per i bambini la vasca in cui è possibile toccare con le mani le “razze”.
Senza dubbio emozionanti le grandi vasche con i delfini: in una di esse ci si ritrova anche “immersi” mediante un corridoio con l’acqua fino al soffitto.
Allego alcune foto che chiaramente non è stato facile scattare. Si tratta delle cose che più mi hanno incuriosito. Visitando l’acquario oltre a vedere dal vivo pesci  si scoprono tante curiosità: sapevate che il gattuccio depone le proprie uova in alcuni astucci che si appendono al corallo?

 

 

Visitare l’Acquario è un occasione per visitare il porto antico e il centro storico di Genova, a cinque minuti infatti si trova la Chiesa di San Lorenzo e la bella Piazza De Ferrari con Palazzo Ducale e il Teatro Carlo Felice.

Sito web: www.acquariodigenova.it

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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