Il Globe Theatre di Londra
Non ero a conoscenza dell’esistenza del Globe Theatre di Shakespeare a Londra. Non è il teatro originale di Shakespeare, costruito nel 1599, in quanto questo è andato distrutto in un incendio quattordici anni dopo. Fu ricostruito un secondo teatro che durò solo fino al 1642 quando, con il Puritanesimo furono finì il successo dei teatri.

L’attuale Globe è stato ricostruito a circa 150 m dal teatro originale. L’idea venne al regista Sam Wanamaker, che nel 1949, visitando Londra, si accorse che nella capitale inglese l’unico ricordo al genio di Shakespeare era una semplice targa commemorativa.
Fu così che nel 1970 fondò lo Shakespeare Globe Trust il cui scopo era proprio quello di ricostruire il teatro per farlo diventare un centro espositivo e di formazione. Dopo anni di ricerca fondi il Globe Teatre fu terminato nel 1997 dopo tre anni dalla morte di Wanamaker.

 

Oggi al centro di Londra, tra edifici più recenti, potete trovare un teatro in legno con architettura del 1660 con tanto di tetto di canne e paglia!
Il modellino del Globe Theatre nel percorso del Museo

Il teatro è stato ricostruito secondo le testimonianze e i dati archeologici emersi durante gli scavi e utilizzando le medesime tecniche e materiali. Chiaramente l’unica eccezione è stata fatta sugli impianti elettrici all’epoca non esistenti. La ricostruzione è quindi considerata la “migliore ipotesi“, ovvero la più fedele all’originale che sia stata possibile realizzare seguendo le diverse indicazioni provenienti dagli studi e dall’artigianato.

La struttura dell’edificio ha pianta poligonale quasi circolare: il palcoscenico al centro è visto da tutti i lati, mediante tre ordini di terrazze lignee. Al centro la platea, non coperta. La struttura deriva dai primi teatri che venivano fatti nei cortili delle osterie cittadine, per questo è all’esterno.
Attualmente il teatro è utilizzato nei mesi più caldi, da maggio a ottobre è può ospitare fino a 1600 posti, inclusi i 700 che stanno in piedi al centro. Il teatro è stato utilizzato anche per ambientare alcuni film tratti basati sulle commedie shakespeariane. Un virtual tour è disponibile sul sito del teatro.
Visitando il teatro pensavo che in Italia non avremmo mai fatto qualcosa del genere, cioè di ricostruire d’emblée un intero teatro o un monumento. In realtà mi sono dovuto ricredere in quanto ho scoperto che proprio a Roma alcuni anni fa ne è stato costruito un Globe Theatre identico grazie all’impegno di Gigi Proietti (vi racconterò anche questa visita)!
Una parte dell’esposizione di costumi così come venivano realizzati nei teatri del 1600
Visitando il teatro di Londra si ha accesso anche al Museo che si trova nei locali al seminterrato. Qui non sono esposti manufatti dell’epoca ma si tratta di un percorso fornito di audioguide, che permette di scoprire la storia del Globe Theatre, sia l’originario sia l’attuale, e come erano organizzati i teatri nel 1600. Interessante la parte dedicata alla realizzazione dei costumi e degli strumenti musicali. Le foto che ho inserito qui di seguito riguardano la riproduzione del costume della Regina e di quello di Cleopatra; quest’ultimo non sembrerebbe molto egiziano come vestito, infatti si differenzia solo per alcuni disegni tropicali.
Il costume della Regina
Il costume di Cleopatra
Successivamente alla visita del Museo (30 minuti circa) ho visitato il Theatre con una guida. Ci sono visite guidate ad orari prefissati, circa ogni ora. Purtroppo la guida era in inglese e la persona addetta parlava piuttosto velocemente senza fare attenzione ai turisti non inglesi… La visita dura circa mezzoretta e permette di vedere da vicino il teatro scoprendone la storia più in dettaglio. Qui di seguito alcune foto.
 
Il palcoscenico
Il Globe è ricco di attività educative e di eventi e vi è unita ad un’attività di ricerca sul teatro e Shakespeare e sua divulgazione piuttosto importante.
Fonte delle informazioni storiche è il volantino in italiano che mi è stato dato prima della visita guidata.
Il Globe Theatre si trova al numero 21 della New Globe Walk, Bankside, Londra SE1 9DT, con un affaccio sul Tamigi. E’ vicino alla Tate Gallery.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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