Non avevo mai visitato la Chiesa di Porto Rotondo ma alcuni mesi fa ad un programma televisivo ho scoperto questo piccolo tesoro della Costa Smeralda.

Realizzata da Andrea Cascella e Mario Ceroli nel 1971 la piccola Chiesa di San Lorenzo è veramente unica. Si trova nel pieno centro di Porto Rotondo e vi si entra o da due ingressi opposti. L’uno è situato sul fondo della chiesa, che in realtà sembra un abside, ed è raggiungibile da Piazza San Marco mediante una scalinata di 35 scalini.

In cima alla scalinata si è accolti da una croce megalitica dalla particolare forma sferica realizzata, insieme all’altare, dallo scultore Andrea Cascella.
La facciata principale
La scalinata e l’ingresso posteriore
A questo ingresso un particolare portale a forma di croce, realizzato mediante la sovrapposizione di lastre di vetro, apre ad un piccolo atrio con un colonnato in granito che dona accesso al resto della Chiesa, un piccolo e accogliente ambiente ad una navata.
Dalla parte opposta una facciata ordinaria ornata con un rosone con raggi in vetro lascia spazio nella parte inferiore ad una vetrata luminosa in cui si apre un accesso. Sulla facciata la scritta “DIVO LAURENTIO DICATUM” ricorda la dedica della Chiesa a San Lorenzo, dal padre della Famiglia Donà Dalle Rose committenti dell’opera.

 

Il rosone con decorazioni radiali in vetro
Il corpo centrale della Chiesa è sormontato da una particolarissima decorazione lignea in legno di pino di Russia realizzata come se fosse la carena di una nave rovesciata. L’ambiente è senz’altro suggestivo e non opprimente; penso di non aver mai visto una piccola chiesa così riccamente decorata con arte moderna e alo stesso tempo molto accogliente.
L’interno della Chiesa, in alto il Giudizio Universale
Le figure sono state realizzate mediante tavole lignee messe insieme per dare un effetto tridimensionale rappresentano personaggi protagonisti della vita di Porto Rotondo e compongono le scene del Giudizio Universale (in alto), della Deposizione (nell’abside, sopra l’altare), dell’Ultima Cena (sulla destra) e della Fuga in Egitto. E’ presente anche l’Albero della vita, un albero genealogico figurato dai componenti della famiglia Donà Dalle Rose che fondò il Consorzio di Porto Rotondo. Un arcobaleno e un cielo stellato circonda sagome di bambini che giocano e rappresentano la vita giovanile (foto).
L’Ultima Cena (www.marioceroli.it)
Il Mondo Giovanile (www.marioceroli.it)
All’esterno della Chiesa si trova un campanile ligneo di 24 metri di altezza, realizzato nel 2008 (quando nacque il Consorzio e furono completate alcune opere), e costituito da una particolare scala elicoidale.
Il campanile ligneo
Nel piazzale antistante la chiesa si trovano raffigurati, con lastre marmi policromi, i profili degli ultimi sei Papi (PioXII, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI) Madre Teresa di Calcutta. Vicino, alcune pietre, disposte secondo il disegno di una mano, accolgono il fedele nella chiesa.
Il Piazzale antistante la Chiesa con i profili dei Papi
La chiesa è stata conclusa con le ultime decorazioni nel giugno del 2014 in occasione del cinquantennale della nascita di questo borgo della Costa Smeralda: la croce in cristallo nella facciata nord, il fonte battesimale, le vetrate artistiche della facciata e le due sculture in vetro raffiguranti Papa Wojtyla e Madre Teresa di Calcutta.
Un virtual tour è disponibile a questo link: http://www.consorziodiportorotondo.it/punti_caratteristici.html
Fonte e foto:

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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