E’ stata davvero una bella sorpresa. Da tanto tempo volevo vedere il Museo Internazionale Tipologico del Presepio di Roma e, quest’anno invece di andare alla Mostra dei 100 Presepi come l’anno scorso, ho preferito visitare questo piccolo museo nel centro di Roma il cui ingresso è gratuito (al contrario della mostra).

Di che cosa si tratta? E’ un’esposizione permanente, aperta tutto l’anno eccetto luglio e agosto, di circa 3.000 presepi realizzati con diverse tecniche e materiali e in diverse epoche. Alcuni presepi sono anche datati. E’ possibile trovare presepi napoletani, siciliani, romani, tirolesi e di ogni parte del mondo. Dalle semplici natività ai presepi più grandi compresi quelli scenografici e i diorami con le rappresentazioni dell’Annunciazione, la visitazione, la ricerca dell’alloggio e la Fuga in Egitto.

Il Museo fu fondato nel 1967 grazie alla passione e all’impegno di Angelo Stefanucci già fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Amici del Presepio dal 1953 (che quest’anno hanno festeggiato i 60 anni). Fu lui a raccogliere presepi da tutto il mondo e a donarli per il Museo. Alla sua colelzione se ne aggiunsero altri acquistati o donati dai rispettivi autori o da privati, istituzioni pubbliche o private.

Il Museo è ospitato nella cripta della Chiesa dei SS Quirico e Giulitta (che si trova dietro i Fori Imperiali) dove sono visibili anche i resti dell’antica chiesa paleocristiana del VI-VII secolo. Il Museo è organizzato su tre principali corridoi con vetrine e diverse teche che ospitano i presepi scenografici provvisti di illuminazione. Un pannello ospita i presepi più piccoli da ammirare con una lente di ingrandimento.

 

 

Il Museo è un po’ datato: mostra i suoi anni ma questo è dovuto principalmente al fatto che il Museo si autosostiene con le offerte dei visitatori. E’ gestito dall’associazione che seppur attiva da anni non vi aderiscono più tantigiovani. Parlando con la coppia di anziani che gestisce con ampia disponibilità l’esposizione (la passione per il presepio gli si legge negli occhi), ho capito che non ci sono più giovani a Roma appassionati al presepio e soprattutto disponibili a custodire il Museo
Mi spiace, sia per la storia del museo e dell’associazione, sia per la passione verso il presepio che, secondo me, alcuni – sebbene pochi – giovani comunque hanno. Me ne sono accorto ai Mercatini di Natale in Piazza Navona dove mi ha colpito vedere alcuni giovani acquistare alcuni accessori per il presepe.
L’associazione organizza anche corsi per conoscere in dettaglio le tecniche di realizzazione del presepio.
Lascio alcune foto dei presepi che mi hanno colpito di più.

 

 

 

 

 

 

 

Sito web: www.presepio.it
Pagina Facebook: www.facebbok.com/presepio

Via Tor de’ Contri, 31/a Roma, ingresso dalla Chiesa dei SS Quirico e Giulitta
Aperto mercoledì e sabato dalle ore 17.00 alle ore 19.30
Chiuso luglio e agosto
Dal 25 dicembre al 6 gennaio:
Aperto: Feriali ore 17.00-19.30
Festivi ore 10.00-12.30 – 17.00-19.30

E’ possibile prenotare visite guidate e visite in altri giorni e orari su appuntamento.
Ingresso libero, si chiede una libera offerta.
Tel. 06 6796146

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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