Sono stato alla “Casa del Cremolato” a fine luglio, in una di quelle calde serate romane che necessitano qualcosa di rinfrescante. Nato nel 1966 dai fratelli De Angelis, il bar è noto per il “Cremolato” una particolare granita che si distingue da quest’ultima per avere la frutta in pezzi.

Ma per spiegare meglio di cosa si tratta trascrivo il racconto riportato sul sito internet del bar:
Ma come nasce il cremolato? La data esatta fu un fatidico primo Aprile del lontano 1966: un vero e proprio scherzo del destino. Tutto cominciò con delle fragole che il fondatore, Umberto De Angelis dimenticò nel refrigeratore per un po’ di tempo. Ora è bene che si sappia che, mentre la granita è una miscela di ghiaccio, sciroppo e un po’ di frutta, viceversa il cremolato è fatto con frutta fresca a pezzettoni lasciata freddare che, dopo una particolare lavorazione, il segreto della casa, acquisisce quel gusto genuino ed unico che soltanto qui potrete assaporare.

 

Il cremolato viene servito in coppa anche accompagnata dalla panna, come tradizione romana vuole per queste squisitezze. Io ho assaggiato lampone e limone, e davvero con la frutta a pezzi era molto gustosa.
Purtroppo la consumazione è più cara per il servizio ai tavoli posti fuori dal bar…

 

Nel Bar è disponibile anche il tradizionale servizio di caffetteria e l’aperitivo. Il Bar si trova a pochi passi dalla catacombe di Priscilla e dal Parco di Villa Ada.

 

La Casa del Cremolato
Via di Priscilla,  18
00199 Roma

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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