La Galleria di Palazzo Doria Pamphilj (www.paradoxplace.com)
Palazzo Doria Pamphilj si trova a Roma in pieno centro su via del Corso, la via che collega Piazza Venezia con Piazza del Popolo passando vicino al Parlamento e ricca di numerose boutique. Era da quando sono arrivato a Roma che volevo visitare il Palazzo proprio perché dall’esterno mi aveva incuriosito: dalle finestre, infatti,  è possibile scorgere i bellissimi decori delle sale interne. Purtroppo non ho  fotografie da mostrarvi perché non era possibile farle all’interno…

All’interno del Palazzo è possibile visitare il primo piano costituito da alcune ampie sale nelle quali si sono ben conservate parte degli arredi, le ricchissime tappezzerie, gli stucchi dorati, gli specchi e le pitture murali che rendono gli ambienti davvero nobili e affascinanti quasi al livello di una villa reale francese. Le pareti sono ulteriormente arricchite in quanto ospitano un’importante collezione di dipinti dei secoli XVI e XVII secolo tra i quali si ritrovano firme famose quali Caravaggio, Guercino, Carracci, Guido Reni, Vasari, Raffaello, Tiziano, Velazquez e tanti altri.
Le opere d’arte sono esposte anche nella Galleria forse la parte più famosa di Palazzo Doria Pamphilj costituito dai quattro corridoi che si sviluppano lungo il cortile interno. Anche la galleria è impreziosita da bellissimi stucchi e decori. Vicino ad essa si trovano la Sala Aldobrandini e la Sala dei Primitivi nonchè una cappella privata molto accogliente. Leggo sul sito internet del Palazzo che la galleria “è anche la parte di Palazzo Doria Pamhilj che nasconde la storia più antica e interesante, una storia fatta di nobiltà, politica e unioni tra alcune delle più grandi famiglie nobiliari italiane: dai DellaRovere agli Aldobrandini, dai Landi ai Doria Pamphilj. Come tutto il palazzo la galleria Doria Pamphilj è quindi il risultato di evoluzioni, annessioni e allargamenti che si sono succeduti per ben 500 anni per giungere a presentarsi oggi ai nostri occhi in tutto il suo secolare splendore“.
Camminando tra le sale è bello immergersi in questa atmosfera storica e quasi ci si immagina che da un momento all’altro passerà da una porta un maggiordomo o una dama vestita in ampi e ricamati vesti.
Gli ambienti, quindi, sono molto accoglienti sebbene manchino didascalie esplicative (salvo l’etichetta sulle opere con il nome dell’autore) riguardo le opere presenti (perché è così difficile?).
La sala da ballo è forse la più affascinate: ampia, con una tappezzeria realizzata con un particolare effetto ottico sulla tappezzeria con fiori disegnati con tratti colorati, un parquet in legno (originale?) e il particolare angolo per l’orchestrina.
La Sala da Ballo (da www.cuboimages.it)
La Sala Aldobrandini è forse quella che mi ha deluso di più: ospita frammenti di affreschi appartenti alle prime fasi di storia dell’edificio, altre tele dipinte e alcune opere in marmo. Purtroppo l’allestimento non è curato e poco invitante alla visita. Anche le condizioni di conservazione lasciano molto a desiderare: sono presenti numerose crepe nei muri, infiltrazioni e l’umidità si fa sentire….

 

Segnalo che da fine gennaio fino a giugno presso il palazzo si svolge l’iniziativa denominata “Dialoghi dell’arte” con la quale, attraverso visite guidate al cantiere di restauro, cicli di incontri con i restauratori e conferenze sull’arte si vuole sensibilizzare il pubblico sul tema della conservazione e restauro delle opere d’arte. Il restauro riguarda tre opere appartenenti alla collezione: la Maddalena Penitente di Caravaggio, il San giovanni Battista, copia da Caravaggio, e la Deposizione dalla Croce di Giorgio Vasari. Il cantiere sarà visibile durante il percorso espositivo del museo nonché sul sito web del museo mediante una webcam.
Il portico del cortile interno

N.B.: Il Palazzo Doria Pamphilj non è da confondere con la Villa Doria Pamphilj

Il biglietto viene ben 11,00€ ma ogni tanto occorre fare queste “pazzie”. L’audioguida è inclusa (accidenti a me che non l’ho presa!). E’ previsto il biglietto ridotto a 6,50€ per gruppi o giovani fino ai 26 anni.

Palazzo Doria Pamphilj si trova a Roma in Via del Corso 305.
Sul sito www.dopart.it si trovano ulteriori informazioni e approfondimenti (qualche foto in più o un tour virtuale degli interni non avrebbe guastato).
Pagina Facebook, aperta di recente (novembre 2012): facebook.com/ArtiDoriaPamphilj

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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