Dal 3 all’11 novembre si svolgerà a Firenze la Settimana internazionale dei Beni Culturali e Ambientali un grande evento di approfondimento sui temi dell’identità culturale italiana e sulla sua valorizzazione e sviluppo anche in chiave di scelte politiche ed economiche.

La finalità di questo Forum Internazionale è “motivare e promuovere un’economia basata sulle risorse culturali e ambientali mediante una proficua combinazione di saperi, atta a creare una nuova golden economy legata ad un sostenibile sviluppo industriale di lungo termine della quaale poter avvalersi anche per far fronte alle attuali emergenze economiche“.
Ecco quindi un’occasione durante la quale discutere del tema della cultura italiana come fattore di sviluppo economico. In questo periodo di crisi si parla spesso delle potenzialità degli innumerevoli siti archeologici, monumenti e altri beni culturali che essendo un importante polo attrattivo per il turismo potrebbero realmente aiutare l’economia italiana. Purtroppo la politica non viene incontro a questo riconoscimento sempre più diffuso e ancora non si intende a sviluppare iniziative economiche in tale ambito che potrebbe essere invece la miniera per ripartire in questa crisi. Sempre più frequenti invece sono le notizie relative a crolli di muri di Pompei e di altre situazioni messe in grave rischio e abbandonate.

 

Nel mio blog racconto spesso delle mie visite a musei e monumenti perché credo che il web possa fare tanto per promuovere il patrimonio culturale. Penso che la pubblicazione di contenuti personali su alcuni luoghi di interesse storico artistico mi permettano di offrire a chi mi segue un mio punto di vista su siti culturali, e una maggiore conoscenza degli stessi.
Da un altro punto di vista l’utilizzo di social network permette di far conoscere a dun vasto pubblico i luoghi culturali e di raccogliere giudizi e commenti che dovrebbero aiutare i musei e chi li gestisce ad avere dei feedback in più per poter migliorare nelle loro attività.
Riuscirà l’Italia a cogliere l’occasione della crisi per puntare maggiormente sul fattore cultura? Riusciremo a capire l’importanza dell’uso delle tecnologie digitali e dei nuovi media per la valorizzazione e fruizione dei beni e spingerci a fare delle politiche serie in tale ambito?
Devo dire che qualche timido passo inizia ad intravvedersi all’orizzonte. Ad esempio la Fondazione Florens  ha deciso di ricercare 5 blogger per raccontare sul web la settimana fiorentina per i beni culturali. Interessante che per raccontare una settimana ricca di appuntamenti culturali ci si affidi a chi di fatto non avrebbe un titolo “definito” ma possiede semplicemente un blog personale con un proprio target di riferimento.
Tra i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale tramite il web mi piacerebbe ricordare anche il concorso fotografico “Wiki Loves Monuments” sbarcato quest’anno anche in Italia, appena iniziato e che continuerà per tutto settembre.
Tale concorso fotografico ideato e portato avanti dalla fondazione Wikimedia Italia predilige l’approccio “partecipativo” con il quale invece di attendere risposte dall’alto si sostiene il lavoro collaborativo “dal basso”.

Il concorso mediante la raccolta di fotografie del patrimonio culturale scattate da chiunque permette di conoscere maggiormente il vasto patrimonio culturale italiano.

Per ulteriori informazioni sulla settimana fiorentina dedicata ai beni culturali e ambientali: www.fondazioneflorens.it
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Questo articolo costituisce materiale utile per la candidatura per il Team Florens, il tema dell’articolo è compreso tra quelli che verranno discussi a Florens 2012.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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