Le spiagge della Sardegna di cui vi ho parlato si trovano nella zona nord, nord-est dell’isola. Oggi vi accenno della spiaggia di Badesi, in particolare del tratto di Baia delle Mimose dove mi capita di andare con amici una volta ogni anno.

Questa costa non presenta cale o piccole spiagge ma si tratta di un’unica grande spiaggia piuttosto ampia. Date le sue dimensioni non è affollata anche perché non è frequentata come altre zone balneari della Sardegna  quali la Costa Smeralda o la zona di Olbia.

 

Molto belle sono le dune di sabbia attraversando le quali si accede alla spiaggia che sono ricche di diverse piante tipiche della macchia mediterranea.

 

Il mare ha comunque un bel colore la cui limpidezza varia col vento e dalle alghe che esso trasporta. In generale il mare è piuttosto mosso poiché si tratta di mare aperto. A dir la verità è anche un po’ pericoloso specie per i bambini.  Vi consiglio pertanto di star molto attenti e controllare le bandiere dei bagnini. Nelle vicinanze, proprio a causa del vento forte, in diversi praticano surf o wind surf.
Molte le conchiglie che si ritrovano sulla spiaggia; pochi i servizi a noleggio per sdraie e ombrelloni.
Il nome della spiaggia si riferisce al villaggio omonimo che qui vi si affaccia che non so se abbia piante di mimose al suo interno….
Le foto che vi lascio mostrano la differenza con le altre spiagge di cui vi ho accennato in precedenza: la Sardegna è bella per questo, perché varia da costa a costa, da nord a sud e da est a ovest.

 

 

Guarda la mappa completa delle spiagge del nord Sardegna di Un sardo in giro!

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

2 Comments

  • il comune di Badesi forse non sa che in caso di necessità non ci sono mezzi di soccorso (3 km.di spiaggia) non bisogna disturbare i bagnini (maleducati) il pronto intervento impiega più di 8 minuti per arrivare ieri abbiamo sfiorato una tragedia che vergogna mai più

  • Purtroppo spesso arrivano brutte notizie: il mare è aperto e piuttosto pericoloso e quindi occorre stare molto attenti e non entrare in acqua se c'è la bandiera rossa! Senz'altro ci vorrebbe una gestione delle emergenze più organizzata.

Leave a Comment