Non mi stancherò mai di dire che in Sardegna non c’è solo il mare. Anzi, il territorio offre molto da un punto di vista paesaggistico, culturale e per attività sportive di diverso tipo e come ho già accennato più volte, crescono ogni anno le attività tra sagre, feste ed escursioni per la promozione turistica del territorio, anche se di strada da fare ce n’è ancora molta.
A tal proposito mi piaceva segnalare il nuovo Battello sul Lago del Liscia in Gallura.

Avevo già accennato al lago del Liscia, un lago artificiale dei primi anni sessanta che nonostante sia a pochi chilometri dal mio paese non avevo mai visto per bene fino a quando quest’estate sono andato a fare una visita veloce un pomeriggio.
Sarà per il fatto di non essere naturale ma gli abitanti dei paesi della Gallura non hanno mai sfruttato il lago per passare delle domeniche con la famiglia o fare delle gite. Il lago è sempre stato poco sfruttato da un punto di vista turistico, motivo per il quale sulle colline del lago non vi è nessun tipo di costruzione se non qualche casa di campagna né esistono sentieri per escursioni se non le antiche strade di campagna. Solo recentemente sono stati costruiti due resort che non rovinano il paesaggio e che, essendo totalmente immersi nel silenzio della natura circostante, sono ideali per chi sceglie di fare vacanze molto rilassanti.
Io stesso sono rimasto molto colpito da come questo lago, di un colore azzurro intenso, crei da sè, un paesaggio unico e inusuale in Sardegna. Il lago non ha una forma propriamente circolare ma si distende tra colline di campagna e sugherete.
Nell’isola infatti ci sono pochi laghi e fiumi, per questo osservare uno così affascinante vicino casa mi ha veramente colpito.
Il lago è molto bello al tramonto quando i colori della campagna circostante contrastano tra loro e le rocce dei Monti del Limbara, in lontananza, si tingono di sfumature color rosa e arancione.
Recentemente è stato inaugurato un battello che permette ai turisti e a chi vuole godere del lago di fare una gita ammirando le colline circostanti o il treno che ci passa vicino.
Un azione del tipo, però se non ben promossa o inserita all’interno di ulteriori servizi turistici può rischiare di essere fina a se stessa. Speriamo che il battello sia valorizzato e il lago possa farsi conoscere ai turisti più curiosi.

 

Il lago è raggiungibile in macchina dai paesi di Calangianus, Luras (SP38) e da Sant’Antonio di Gallura. E’ possibile raggiungere la diga senza poterla attraversa a piedi o in macchina. Non lontano si trovano gli olivastri millenari.
Per informazioni e prenotazioni: www.laghisardegna.it

Esiste pure una pagina facebook grazie alla quale è possibile rimanere aggiornati sulle attività del battello (da qui ho preso la foto del battello).

 

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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