Un altro castello molto bello di Napoli oltre al Castello Angioino è il Castel dell’Ovo. E’ il più antico della città di Napoli ed è famoso per la sua posizione paesaggistica unica.

Il nome deriva dalla leggenda secondo la quale il poeta Virgilio nascose qui un uovo per mantenere in piedi l’intera costruzione. Se l’uovo avesse ceduto si sarebbe distrutta l’intera fortezza e diverse catastrofi avrebbero interessato la città.
Secondo quanto leggo su wikipedia, “durante il XIV secolo, al tempo di Giovanna, il castello subì ingenti danni a causa del crollo parziale dell’arco sul quale è poggiato e, per evitare che tra la popolazione si diffondesse il panico per le presunte future catastrofi che avrebbero colpito la città, la regina dovette giurare di aver sostituito l’uovo”. 
Il castello ha origini antichissime risalenti al VII secolo a.C.; è stato costruito sull’isolotto di Megaride approdo degli antichi popoli, e le cui rocce mi è parso siano state parzialmente utilizzate anche come cava per la costruzione del castello stesso.

 

 

 

Il castello è accessibile gratuitamente. E’ possibile camminare all’interno dei corridoi a cielo aperto e qualcuno chiuso (foto) fino ad arrivare alle terrazze superiori, raggiungibili anche tramite un ascensore interno.

 

Nonostante l’interesse culturale e paesaggistico, il castello non è valorizzato da un punto di vista turistico.
Non esistono bar, esercizi commerciali al suo interno nonostante la presenza di diversi spazi che potrebbero essere sfruttati a tale scopo. E’ presente solo una piccola stanza con delle macchinette con bibite e snack. Due mostre di arte contemporanea locale erano ospitate all’interno di alcune stanze ma a colpo d’occhio mi hanno attratto poco, forse perchè ho alcuni pregiudizi sull’arte contemporanea…
Il castello ospita anche un piccolo Museo Etno-preistorico che ho trovato chiuso.

 

Il borgo del castello è molto affascinante perché cambia aspetto in ogni punto. Molto bello è anche il paesaggio che si vede dalle diverse terrazze di cui una, un antico ambiente chiuso, affaccia sul borgo marinaro e permette di gustare da alcune finestre aperte il golfo di Napoli con il Vesuvio in lontananza.

 

 

 

 

Molto bella è senza dubbio la terrazza più grande completamente a cielo aperto. Da qui si intravvede un’altra parte del golfo di Napoli, quella del lungomare che si sviluppa parallelamente ai giardini della Villa Comunale.

 

 

 

Alcuni bagnanti vicino al Castello, l’acqua non è proprio limpida…

 

 

 

Avendo visitato il castello di sabato pomeriggio ho notato come esso sia scelto da diversi sposi come location per le fotografie dopo la cerimonia. Nel giro di un’ora avrò incontrato 4-5 coppie di sposi in pose molto poco realistiche…
Un anno fa a Parigi? Visitavo la Galleria degli specchi di Versailles.

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l’attività di blogger con “Un sardo a Parigi” e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell’Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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