Se c’è una cosa che non mi sarei aspettato a Napoli è una metropolitana nuova, pulita e completamente completamente adibita a spazio d’arte contemporanea.
Non ho utilizzato questo mezzo di trasporto, mi sono mosso per lo più a piedi e solo una volta ho utilizzato l’autobus e la funicolare.

 

Su suggerimento della mia amica (che mi ha fatto da Cicerone nei due giorni napoletani) ho però visitato l’ingresso di una metropolitana e già questo mi è bastato per capire che si trattava di una metropolitana fuori dal comune, moderna e lontana da quelle alle quali siamo abituati, Parigi e Roma comprese.
Le stazioni della metro di napoli sono definite “dell’arte” proprio perché decorate con scritte, disegni, immagini, sculture e luci di diverso tipo, in modo da rendere le stazioni più accoglienti e luoghi di espressione della creatività di giovani artisti.
Secondo quanto riportato sul sito internet dei trasporti della città (purtroppo un po’ retrò…):
“Le Stazioni dell’Arte nascono da un progetto promosso dall’amministrazione comunale per rendere i luoghi della mobilità più attraenti e offrire a tutti la possibilità di un incontro con l’arte contemporanea.
Gli spazi interni ed esterni delle stazioni hanno accolto, con il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva, oltre 180 opere di 90 tra i più prestigiosi autori contemporanei, costituendo uno degli esempi più interessanti di museo decentrato e distribuito sull’intera area urbana, un museo che non è spazio chiuso, luogo di concentrazione delle opere d’arte, ma percorso espositivo aperto, per una fruizione dinamica del manufatto artistico. La realizzazione delle stesse stazioni, affidata ad architetti di fama internazionale ha rappresentato un momento di forte riqualificazione di vaste aree del tessuto urbano.”
Devo dire che questa città sotterranea è molto in contrasto con la Napoli vera e propria che invece è molto più degradata e ha diversi edifici e spazi abbandonati e non adeguatamente valorizzati.
A questo indirizzo internet potete trovare le fotografie di tutte le “stazioni dell’arte” della metropolitana di Napoli ciascuna dedicata ad un diverso tema. Quella che vedete qui fotografata è la nuova stazione su Corso Umberto I, talmente nuova che su Google Maps non è segnata!

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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