Avevo voglia di visitare i Mercati di Traiano in quanto sono uno degli edifici più grandi e meglio conservati dell’antico impero romano, per cui ho deciso di spendere ben 11€ di biglietto…, ma devo dire che la spesa è stata ben ripagata. Del resto Roma non ha sconti o agevolazioni per giovani come Parigi.
Brevemente, che cosa sono i Mercati Traianei? Una serie di edifici che costituivano mercati e uffici amministrativi durante l’impero di Traiano appartenenti al foro omonimo costruito nel II d.C.
I mercati sono ben conservati nonostante siano stati oggetto durante i secoli di demolizioni, ricostruzioni, riutilizzo e sfruttamento del materiale lapideo, come molti monumenti d’epoca romana.
Attualmente essi costituiscono il “Museo dei Fori Imperiali”: alcune sale ospitano, infatti, alcuni resti (parti di colonne e capitelli, bassorilievi, modelli) che tramite l’ausilio di pannelli permettono di capire l’originaria organizzazione urbana dei fori romani (Cesare, Augusto Traiano) in maniera chiara e sintetica.
L’ingresso ai musei è direttamente nella “Grande aula“, un’affascinate spazio voltato disposto su due piani su cui si affacciano gli ambienti che attualmente svolgono la funzione museale.

 

L’originario aspetto del foro e dei mercati di Traiano

 

La Grande Aula

Dal secondo piano dell’edificio è possibile affacciarsi verso l’esterno e ammirare un bel panorama sui mercati, i fori e gli altri monumenti vicini (foto).

Visuale dalla terrazza del secondo piano della Grande Aula
Successivamente è possibile camminare per la via Biberatica, un’antica via pedonale che attraversava i mercati, che come potete vedere sono stati costruiti sun un perimetro semicircolare. Passeggiando per questa via si ha proprio l’impressione di sentirsi nell’antica Roma, soprattutto nella parte in cui gli edifici sono meglio conservati.

 

La via Biberatica

 

I fori di Traiano visti dalla via Biberatica

 

Emiciclo – particolare

Da qui è possibile risalire sui “tetti degli edifici” ritrovandosi in un affascinante terrazza che permette di ammirare la vastità dei fori imperiali (molto romantica devo ammettere) e gli edifici circostanti.

 

Parte dei fori, sullo sfondo si intravvedono gli edifici del Campidoglio, la Chiesa di Santa Maria in Ara Coeli e l’altare della Patria

 

Parte inferiore dell’emiciclo

 

Via Biberatica
Da uno dei locali che si affacciano sulla via Biberatica si intravvede un’affaccio esterno: da qui è possibile percorre un piccolo corridoio emiciclico molto suggestivo.
Corridoio emiciclico

 

Nota dolente: ho visto un po’ di abbandono del sito soprattutto in alcune parte dei mercati… immagino dovute a mancanza di fondi per restauri e messa in sicurezza per le visite. Ho notato anche la presenza di diversi gatti, che vengo quotidianamente nutriti: non che abbia nulla contro gli animali, ma siamo sicuri che tenerli lì sia un loro bene e garantisca la conservazione dei beni storici?
Attualmente i Mercati Traianei ospitano una dal titolo “Riflessioni dal Cielo, Meditazioni in Terra: Arte Moderna Calligrafica del Mondo Arabo“che ho scelto di non visitare perchè volevo gustarmi per bene i mercati.
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
Via IV Novembre 00187 Roma
Il sito www.mercatiditraiano.it contiene tutte le informazioni necessarie.
A questa pagina è possibile effettuare un tour virtuale.
Se vuoi sapere cosa facevo un anno fa a Parigi clicca qui.

 

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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