Ho avuto modo di visitare il Museo Stibbert di Firenze che mi consigliavano di vedere da tempo ma che non avevo mai visitato.

 

In effetti il Museo é molto affascinante ed é all’altezza di altre case di collezionisti che ho visitato a Parigi come il Musée Jacquemart-André e il Musée Nissim de Camondo.

Il Museo Stibbert é infatti l’abitazione del Signor Frederick Stibbert, di origini inglesi ma mamma toscana, che a Firenze raccolse diverse armature europee e extraeuropee nonché dipinti, porcellane e altre testimonianze dell’arte decorativa italiana fino a riempire ben 40 sale della sua abitazione. Alcune di queste sale sono dedicate solamente all’esposizione delle collezioni e per questo motivo ciascuna ha una sua propria fisionomia. Per esempio la sala dedicata alle armature islamiche é abbellita con decorazioni tipiche delle moschee.
La prima sala é detta “della Malachite” perché vi si trova un bellissimo camino interamente in malachite abbinato ad un altrettanto prezioso tavolo circolare anch’esso in malachite. In questa sala si trovano inoltre diverse opere pittoriche e alcune delle tante armature del museo.
Le armature d’epoca sono senz’altro la parte più interessante occupando le sale più grandi e più belle. Molto bella da questo punto di vista é la Sala della Cavalcata che riproduce una vera e propria sala dei cavalieri con cavalieri disposti su due file e contornati di altre armi e armature. Molto bello la scultura di San Giorgio e il drago (protettore dei cavalieri) disposta in alto quasi a benedire tutte le armature.
Oltre alle sale dedicate esclusivamente all’esposizione delle collezioni altre sale sono le vere e proprie stanze dell’abitazione di Stibbert. Si conservano ancora i  preziosi arredi e gli oggetti più o meno sfarzosi. Interessante la presenza sulle pareti di tappezzerie realizzate con cuoio dipinto.
Il Petit costume di Napoleone

Affascinante la luminosa Sala da ballo e il Fumoir completamente rivestito in maiolica di Cantagalli.

Nel Museo sono conservati anche alcuni costumi storici tra i quali spicca il “petit costume” indossato da Napoleone durante l’incoronazione a Re d’Italia, recentemente restaurato e riesposto al pubblico.
Nonostante il museo sia ricco e interessante ho notato una grave presocché totale mancanza di etichette e segnaletica con indicazioni storico-artistiche sugli oggetti esposti, a mio parere indici di un reale poco interesse alla valorizzazione e conservazione dei beni.
Attualmente, fino al 15 aprile 2012, oltre alle collezioni fisse é possibile visitare l’esposizione “Il Risorgimento della Maiolica Italiana: Ginori e Cantagalli“, grazie alla quale si possono ammirare capolavori dell’arte della porcellana provenienti dal Museo Stibbert e dal Museo della Porcellana di Doccia a Sesto Fiorentino.
Attorno al museo si apre un grande giardino che non ho visitato ma che penso sia molto affascinante nelle belle giornate e in primavera.
E’ presente anche una Limonaia che viene affittata per matrimoni ed altri eventi.
La Sala della Cavalcata
E’ possibile visitare il Museo Stibbert con un biglietto di 10€ (ridotto 8€) grazie all’iniziativa “Le stanze dei Tesori” (www.stanzedeitesori.it) che fino al 15 aprile 2012 permette di visitare diversi musei fiorentini.
Museo Stibbert
via Stibbert 26
50134 Firenze
tel. 055 475520
Se vuoi sapere cosa facevo un anno fa a Parigi clicca qui.

About the author

Daniele

Nato in Sardegna, ho vissuto a Firenze, Parigi, dove ho iniziato l'attività di blogger con "Un sardo a Parigi" e poi a Roma.
Dopo anni qua e là alla scoperta dell'Italia e di qualche località fuori dal bel paese, ho deciso di tornare in Sardegna per valorizzare e far conoscere la mia bellissima isola.

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